Uruguay, l'incubo del cromo nella delocalizzazione Dirox
L'azienda, del gruppo Vanetta-Stoppani indagata per aver inquinato il territorio con i residui di lavorazioni che in Italia hanno già provocato diversi morti
Luigi Esposito
Antonio
Graziano
Nel
2002 Enrique Viana, un pubblico ministero uruguaiano molto apprezzato, detto il
pm verde per le sue precedenti inchieste ambientaliste, ha avviato contro
“Il
problema più grave è la produzione di residui sotto forma di fanghi. L’impresa
ottenne l’autorizzazione ambientale dal ministero dell’Ambiente nel 1997,
dichiarando che la produzione sarebbe stata a circuito chiuso. Ma dal primo
giorno iniziò a produrre fanghi contenenti cromo al ritmo di 30 tonnellate al
mese” dichiara Viana. Dopo varie vicende giudiziarie “oggi dovrebbero
accumularsi al ritmo di 15 tonnellate mensili” continua “e l’Uruguay non
possiede una discarica industriale in grado smaltire residui pericolosi”. Da
parte sua l’impresa di proprietà di un gruppo italiano oramai in disfacimento ha
cercato delle soluzioni ma molti ritengono non siano state le più appropriate.
Come ad esempio l’apertura di una fabbrica di mattoni per stoccare i residui o
peggio per smaltirli nei forni, come pure asseriscono alcuni abitanti. Certo è
che l’ammontare dei residui è enorme e gli stessi abitanti raccontano di un
viavai continuo di camion. Da parte loro i lavoratori si mantengono distanti
dalle proteste ambientaliste per evitare ritorsioni lavorative che in un Paese
con un pil al 7% ha un tasso ufficiale di disoccupazione piuttosto alto,
intorno al 10%. Timore ingiustificato inoltre se si considera che prima o poi i
lavoratori subiranno i contraccolpi dei provvedimenti della magistratura
italiana recentemente intervenuta per sciogliere l’esperienza del gruppo Vanetta-Stoppani.
A
parlarne poco non sono solo i lavoratori, ma anche i politici uruguaiani che non
si affannano ad occuparsene. Uno dei pochi impegnati è Daniel Campanella, un
battagliero consigliere regionale, di professione apicoltore che fa parte del
comitato cittadino contro
Certo
è che dall’anno della sua costituzione, il 1998,
Il declino del modello Vanetta
- Stoppani
anonimo
24/12/2008 - 04:11
La conoscenza che non si conosce (o non si vuole che si conosca)
Il benefico cromo, gli integratori alimentari... Il web è bello perchè si può scrivere di tutto. Ma tu chi sei Sig. Anonimo? Sei un parente dei dirigenti, dottori od ingegneri delle Vanetta-Stoppani-Dirox? Vere e proprie associazioni a delinquere. Plinio Stoppani fu vittima dello stesso mostro che aveva creato. Non ho idea se i suoi eredi siano attualmente burattini nelle mani della classe dirigente. Vomito solo a ricordare i loro nomi. Plinio Stoppani, imprenditore ignorante così come fasulli ed ignoranti la sua classe dirigente. Rispetto per l'ambiente, nullo. Rispetto per la salute delle persone, nullo. Preparazione sui prodotti di produzione, nulla. Tranne una discreta conoscenza sui sali di cromo ereditata (Cogoleto ), tutte le altre produzioni dalla vitamina K3 e derivati e tannini sintetici era frutto di spionaggio industriale. La cosa che sapevano fare bene tutti, dandosi la mano vicendevolmente, era quella di rubare il più possibile. Tutte le produzioni erano sempre fuori specifiche, alla faccia delle certificazioni ISO! Eppure non mancavano clienti come la Roche e la Basf. Paese che vai usanze che trovi, le mazzette per chiudere gli occhi erano bene accette anche lì. La pericolosità delle aziende è frutto dell'ignoranza e delinquenza dei suoi dirigenti. Ed i dirigenti delle Vanetta-Stoppani-Dirox battevano ogni record del possibile inimmaginabile. Il benefico cromo, ah ah ah! Ogni anno si producevano più di 4,5 milioni di Kg di residui industriali tossici e nocivi finiti chissà dove. Ma la cosa incredibile era che si producevano anche senza fare produzione e che a parità di materie prime impiegate, ogni anno i Kg di scorie prodotte aumentavano a dismisura. Ecco come si mette su un giro miliardario apparentemente normale. Dirigenti, dottori, ingegneri ed impiegati corrotti e delinquenti che sapevano solo produrre relazioni e bilanci falsi. Il castello di cartone si è sbriciolato e le colpe come al solito sono dovute alla "crisi nel mondo"! Porci delinquenti, ora si sono venduti ai cinesi per continuare a derubare gli eredi Stoppani come hanno fatto sempre. Questa classe d'imprenditori(?) se li merita ed ho la sensazione che più li si ruba più sono contenti. Sarei tanto curioso di sapere dove tutti questi delinquenti si sono riciclati. Nessuno, nessuno del Gruppo si salva e mi piacerebbe parlare tanto con i loro nuovi datori di lavoro di questi biechi figuri che, oltre a rubare, sanno anche parlare e parlare e parlare.
anonimo (non iscritto)
20/08/2009 - 14:32
anonimo
07/01/2010 - 23:00
Si, sono Renato Cavallo. L'unica persona che non rubava e che non voleva che si rubasse, anzi, sono stato derubato. Non temo smentite! Spero che queste cose siano visibili maggiormente e che possano aprire gli occhi di chi ancora non ha capito che la crisi industriale italiana ha questa matrice.
Alice (non iscritto)
13/01/2010 - 23:28
Mah!
La crisi industriale italiana ha ben altre radici: il caso Stoppani si inquadra anche nelle vicende di malaffare dell'area del casertano, oggi più chiare.
Ciao Renato
Renato (non iscritto)
17/02/2010 - 04:09
Che vuol significare questo "Mah!" ? Qualunque siano le radici, il risultato finale è un cancro inguaribile che ha portato l'Italia all'ultimo respiro. Un cancro che si chiama "RUBARE". Tutti giustificano e sminuiscono perché tutti hanno le mani nella marmellata.
anonimo
01/03/2010 - 17:35
Rubare
Nessuno giustifica, ma il malaffare non è nato con la Stoppani. Il mah! significa: discussione inutile! Comunque ti auguro buone cose.
anonimo
24/03/2010 - 05:59
Che risposta del cazzo! Discussione inutile forse per te che non hai neppure il coraggio di firmarti. Di ognuno di voi so vita e miracoli. Di cosa hai paura, di uno sputtanamento mondiale su internet? Oppure che il tuo nuovo datore di lavoro venga a conoscenza di quanto rubavi e scrivevi il falso? Gli auguri di buone cose preferisco non averle da gente della tua risma.
Renato Cavallo





anonimo
28/02/2008 - 23:33
Informazioni non corrette
Si tratta si un articolo che si fonda su diverse inesattezze e poche basi scentifiche...E' vero, il cromo esavalente usato come materia prima è dannoso per l'uomo e l'ambiente, ma tutto il cromo nel processo di produzione è trasformato nel meno pericoloso e talora benefico cromo 3(mai preso integratori di sali minerali al cromo,ferro e zinco?). La conoscenza della realtà Vanetta e Dirox è senz'altro molto superficiale, e tuttosommato anche la base pratica...Continuiamo a costruire centri commerciali in Italia e demandiamo alla Cina il ruolo di fabbrica del mondo...poi i centri commerciali verranno alimentati con la demagogia e le parole di un falso ambientalismo contro l'industria, contro la TAV, contro gli inceneritori, contro il progresso che indipendentemente dalle motivazione si ritiene "non responsabile" e solo per sentito dire...