Testamento biologico in video: Ravasin come Welby
daniela domenici | 22/07/2008
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Ha affidato le sue volontà circa il proprio testamento biologico ad un video
. Così, come Piergiorgio Welby, Paolo Ravasin (
nella foto mentre registra il filmato pubblicato dall'Associazione Luca Coscioni
), malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e presidente onorario dell'associazione Luca Coscioni di Treviso, ha reso note le sue dichiarazioni anticipate di trattamento rifiutando ''ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiale ''.
Ravasin, nel filmato pubblicato dall'Associazione Luca Coscioni (il
sito
), per prima cosa dichiara di essere ''adeguatamente informato... dell'evoluzione della mia malattia e della conseguente indicazione ai relativi trattamenti". "In particolare - continua Ravasin - per quanto riguarda la possibilità di nutrirmi e idratarmi. La mia ferma, convinta e documentata volontà in proposito è la seguente:
nel momento in cui non fossi più in grado di mangiare o di bere attraverso la mia bocca oppongo il mio rifiuto a ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiale sostitutive della modalità naturale
. Tale rifiuto è da ritenersi efficace anche nella circostanza in cui perdessi qualsivoglia capacità di esprimere e ribadire la mia volontà".
"Inoltre - prosegue Ravasin - a partire dal momento in cui non fossi più in grado di nutrirmi e idratarmi attraverso la mia bocca
rifiuto la somministrazione di qualsiasi terapia medica destinata a trattare la malattia di cui sono affetto e altre patologie sopravvenienti intese come complicazioni
. Accetto unicamente i farmaci necessari a trattare i sintomi dolorosi derivanti, in particolare modo, dalla disidratazione.... Affermo di essere stato informato, quindi sono pienamente consapevole delle conseguenze cui mi espongo mediante tale rifiuto che tuttavia considero quale
mia insuperabile manifestazione di volontà
". "Infine oppongo - conclude Ravasin - il mio rifiuto ad ogni trasferimento in strutture ospedaliere...".
(fonte ADNKRONOS-IGN)










anonimo
23/07/2008 - 20:50
lotta per la morte
io non lo so, vedo un uomo che LOTTA per qualche cosa. non può lottare per ma lotta. a nome suo e di quelli come lui. un uomo che lotta per qualche cosa è un uomo che ama la vita...non so...è un uomo forte che lotta. la lotta è vita non morte.
sara