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L'autore

  • Breve Biografia Nata in Serbia. Laureatasi in Lettere all'Università di Belgrado. Postlaurea in Scienza di letteratura. A Belgrado ha fondato la casa editrice Yura Borzoi. Ha lavorato in Italia come manager...
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Il Kosovo è Serbia

80vota

Il Kosovo è Serbia

Valerija Brkljac riporta ai suoi lettori un articolo curioso sui Serbi. Ecco solo un breve accenno. Per leggerlo integralmente bisogna andare sul sito: zampa.net

Mentre siete in attesa dei nuovi articoli, ecco per voi un articolo curioso che ci racconta una storia che riguarda i serbi, diversa dalle solite che si possono trovare oggigiorno. Magari aiuta a rendere più comprensibile "il senso di grandezza" dei serbi, interpretata sempre nei limiti della visione politica, mentre la sua vera origine è proprio nel bagaglio culturale, dove bisogna cercarla.

L'articolo che segue è stato ripreso dal sito www.arriannaeditrice.it , con la gentile concessione scritta da parte di Arianna Editrice, che fa parte del gruppo Macro dal 2005.

data: 2008-08-07, ore: 17:27:18 

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Il Kosovo è Serbia, la Serbia è Europa

di Dragan Mraovic - 22/05/2008

Fonte: Rinascita [scheda fonte]

 

 
   
Il Kosovo è Serbia, la Serbia è Europa
 

 

L’imperatore Marco Aurelio Probo (276-282), celebre vincitore di barbari e usurpatori, nato nel 232 in una tenuta poco distante da Sirmio in Serbia, piantò personalmente delle viti di alta qualità sui vicini colli di Fruska gora (Alma Mensa) a nord-ovest da Belgrado e poi presso Smederevo (Mon Aureus) a est dalla capitale. Nacquero così le prime vigne in Serbia. ( ... )


La Serbia è stata la patria di ben sedici imperatori romani: Traiano Decio (Caius Messius Quintus Decius), Claudio II il Gotico (Marcus Aurelius Claudius), Aureliano (L. Domitius Aurelianus), Probo (M. Aurelius Probus), Massimiliano Erculio (M. Aurelius Maximianus), Costanzo Cloro (Caius Flavius Valerianus Constantinus), Galerio (Gaius Valerius Maximianus Galerius), Massimino Daia (Galerio Valerio Daia), Flavio Severo (Flavio Severo), Constantino il Grande (Flavius Valerius Constantinus), Licinio (Valerius Licinianus Licinius), Costanzo II (Iulius Flavius Constantinus), Vetranione, Gioviano (nato a Belgrado), Graziano, Costanzo III.  (...)

Quasi cinque secoli di massacrante e distruttiva occupazione islamica non sono riusciti a soffocare lo spirito cristiano, le tradizioni europee e antiche nel popolo serbo, che nel 1389 ha svolto la funzione di ultimo baluardo contro la penetrazione degli ottomani e si è sacrificate a difesa dell’Europa nella famosa battaglia del Kosovo.  (...)

La Serbia ha attinto le sue basi culturali e cristiane non solo dall’Impero romano, ma anche da quello che è rimasto dell’impero romano dopo Constantino il Grande dopo la suddivisione dell’impero romano in impero d’oriente e impero d’occidente. Inoltre ha attinto dal grande pozzo della Grecia antica, infatti l’alfabeto cirillico serbo, si basa sull’alfabeto greco.

L’impero serbo si estendeva dal Danubio al Peloponneso nel XIV secolo e la nazione serba era una delle più floride del primo medioevo, ma è poi svanita nel nulla dopo la plurisecolare occupazione turca. (...)

La cultura e la civiltà serba sono nate nel sud della Serbia. Il sud della Serbia è la provincia del Kosovo e Metohia. In quella piccola provincia c’erano più di 1300 chiese e monasteri cristiano-ortodossi costruiti sopratutto dall’XI secolo in poi. C’erano perché dopo l’occupazione della Nato, dopo il 1999, la maggior parte di questi templi sono stati distrutti dai secessionisti e terroristi albanesi del Kosovo con la benedizione della Nato stessa. Il Vaticano e il papa non si sono mai espressi contro queste distruzioni dei templi cristiani. (...)



anonimo

23/10/2008 - 00:24

KOSOVA E' DEGLI ALBANESI

DA' LA NAUSEA!
UNA VERGOGNA PER CHI HA IL CORAGGIO DI FAR PASSARE GLI IMPERATORI ILIRI COME SUOI, CHE SONO ARRIVATI SOLO DAL VII SECOLO DOPO CRISTO IN POI, INVADENDO TUTTO CIO' CHE TROVAVANO.
FA ANCHE RIDERE DAVVERO E ANCHE PATETICO!
SONO VENTI GLI IMPERATORI CHE L'ILIRIA HA DATO ALL'IMPERO ROMANO, L'ILIRIA, LA TERRA MILLENARIA DEGLI ALBANESI DI OGGI.
GLI ALBANESI STESSI COME CRISTIANI SECOLARI (PRIMA DELL'ARRIVO DEGLI OTTOMANI) HANNO COSTRUITO MOLTE CHIESE CRITIANE PERCHE' ERA QUELLA LA LORO RELIGIONE, CHE I SERBI VERGOGNOSAMENTE NEGANO.
MOLTI LUOGHI PRENDONO IL NOME DEGLI INVASORI, MA QUESTO NON SIGNIFICA LA LEGGITTIMITA' DI QUELLI SU QUESTI LUOGHI, QUESTA E' L'UNICA TESI CHE I SERBI USANO.
KOSOVA E' E RIMARRA' TERRA DEGLI ALBANESI
LA STORIA NON E'OPINIONE. TUTTO IL MONDO LO SA!

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anonimo

26/10/2008 - 11:24

una cartina per la Valerija

A Valerija,

Guardi attentamente questa cartina, e se la studi bene, cosi capirà tutto!

http://www.illyrians.org/

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anonimo

28/10/2008 - 12:58

Il mito del Kosovo


Se l' europa ignora il mito del kosovo
Repubblica — 16 maggio 2008 pagina 41 sezione: CULTURA

C' è di mezzo qualcosa di più profondamente radicato nella storia umana. Il dramma del Kosovo nel 1999 dimostrò che l' anelito alla libertà, per cui l' umanità tanto si è spesa nel corso degli ultimi tre millenni, ha trovato una nuova espressione: la difesa dei diritti umani. Oggi in molte parti del mondo si combatte per i diritti umani, e il Tibet negli ultimi mesi è forse l' esempio principe di questa battaglia. Di diritti umani si era parlato molto anche prima del conflitto in Kosovo , ma non erano mai stati causa prima di una guerra. In particolare nessuno aveva mai immaginato che uno stato nel cuore d' Europa potesse essere bombardato a motivo dei diritti umani. All' epoca il Kosovo si configurò come evento straordinario, un nuovo fenomeno. Nella storia veniva inscritto un nuovo principio: si poteva combattere una guerra non solo per interessi concreti, come il petrolio, le basi navali e il potere geopolitico, bensì sulla base di principi morali. Il dramma del Kosovo andò in scena sul palco della storia del mondo al momento giusto. Ovviamente come ogni nuovo fenomeno aprì discussioni, diede adito a opinioni antitetiche e infastidì. Ma erano reazioni già manifestatesi anni prima, quando si pose il problema di punire la Serbia per la repressione esercitata ai danni della maggioranza di etnia albanese in Kosovo negli anni successivi alla revoca dell' autonomia della regione nel 1989. C' era perplessità a bombardare uno stato sovrano membro dell' Onu, e poi per chi? Per gli albanesi, una nazione a maggioranza non cristiana che la propaganda serba marchiava come corpo estraneo in Europa? Fortunatamente l' Europa, gli Usa e l' Organizzazione del trattato nord atlantico badarono ai fatti e prestarono fede alle vittime. Gli albanesi non conducevano una battaglia religiosa o contro la civiltà europea cristiana: lottavano per la libertà e per i loro diritti. Erano europei come gli altri, ma la loro voce era sovrastata dal fragore della propaganda dei loro nemici. Ciò nonostante la verità ebbe la meglio. La Nato e l' Occidente fecero il grande passo e scelsero di punire un crimine. Il Kosovo continua a essere fuori dagli schemi. A quasi dieci anni dai bombardamenti Nato ancora c' è chi tenta di sostenere che tutte le parti si erano macchiate degli stessi crimini creando una sorta di simmetria tra i carnefici e le loro vittime. Da qui l' esitazione nel riconoscere il nuovo stato. La Grecia, la Spagna, la Romania e vari stati membri dell' Unione europea assieme alla Russia continuano a rifiutarsi di riconoscere il Kosovo. La Serbia rifiuta la dichiarazione di indipendenza del Kosovo definendola una violazione del diritto internazionale. A dire il vero la Serbia ha intenzione di estendere al Kosovo le elezioni parlamentari e amministrative dell' 11 maggio. Tutti sanno che il Kosovo non può tornare indietro. Tutti concordano che bisogna portare la pace nei Balcani, gravati dai conflitti, ma le opinioni su come fare divergono. Per alcuni la soluzione migliore è archiviare i crimini commessi. Altri sono di parere opposto, pensano cioè che l' unica maniera sana di rompere col passato non sia insabbiare, ma andare fino in fondo e scoprire la verità, per quanto ripugnante. A questo fine servirà la piena collaborazione della Serbia con il Tribunale Onu per i crimini di guerra dell' Aja. E' stato già detto, ma vale la pena di ribadirlo, che gli antichi greci riuscirono a porre le basi della civiltà europea dopo aver condannato i crimini del loro passato, e non solo, dopo essersene pentiti. Si dice spesso che bisogna riscrivere la storia dei Balcani e una revisione che purifichi la storia dall' odio, dall' inganno e da falsi miti è da preferirsi a nuove mistificazioni che rendono carnefici e vittime intercambiabili e confondono l' attribuzione delle colpe. Il mondo ancora non sa tutta la verità su quello che è successo in Kosovo sotto Milosevic. Quando la verità verrà completamente a galla e soprattutto se ci sarà anche un pentimento, potremo dichiarare aperta una nuova era per i Balcani. Il conflitto dei Balcani negli anni ' 90 era tormentato dal fantasma di una vecchia guerra, la Battaglia del Kosovo. A questa battaglia, assunta a giustificazione del conflitto moderno, è collegato il principale pretesto che ha condotto al bagno di sangue: il mito del Kosovo come culla della Serbia. Il 28 giugno 1989, il tiranno serbo Slobodan Milosevic, in occasione della commemorazione del seicentesimo anniversario della Battaglia del Kosovo proclamò le sue intenzioni di vendetta contro~ gli albanesi! La cosa creò meraviglia~ perché gli albanesi? La storia insegna che la Battaglia del Kosovo fu combattuta contro l' Impero Ottomano. Gli albanesi facevano parte dell' alleanza balcanica contro gli ottomani, a fianco dei serbi. Il falso mito della Battaglia del Kosovo e la distorsione della verità sono una delle mistificazioni più macabre della storia europea. E' stato questo orribile mito a condurre alla catastrofe 600 anni dopo. Se proprio dobbiamo fare di questa battaglia medioevale un simbolo, allora è giusto farlo in senso diametralmente opposto. La battaglia, in cui i popoli dei Balcani, serbi e albanesi inclusi, combatterono assieme per difendere l' Europa, non avrebbe dovuto essere simbolo di ostilità tra questi due popoli, come voleva Milosevic, ma di amicizia. Purtroppo è accaduto l' opposto. è paradossale che la moderna Albania, antica patria degli albanesi, così spesso accusati di essere nemici della civiltà europea, sia oggi più vicina all' Occidente e alla Nato di quanto non lo sia la Serbia. La storia talvolta non perdona. Tornando alla famosa battaglia, o più precisamente allo schieramento delle forze in campo in quella fatale mattina del 28 giugno 1389, riscontriamo una sorprendente anomalia: le truppe serbe, guidate dal principe Lazar erano al centro dell' alleanza balcanica ma contemporaneamente altri soldati serbi erano guidati da Vuk Brankovic in campo opposto, alleati dei turchi ottomani. La Serbia quindi era schierata su entrambi i fronti: la sua componente più razionale difendeva l' Europa, ma il suo lato oscuro era contro l' Europa. Tutto questo ricorda stranamente la Serbia di oggi, divisa sul Kosovo, pro e contro l' Unione europea. A quanto pare il Kosovo continuerà ad essere un fenomeno insolito, una buona opportunità per chi guarda al futuro e una opportunità pericolosa per chi guarda al passato. è difficile immaginare che lo stato più nuovo del mondo, nato per difendere i valori della civiltà europea, venga lasciato solo e isolato. In tal caso ad essere lasciato solo non sarà solo il Kosovo, ma l' Occidente intero. © 2008 Ismail Kadare (Distributed by The New York Times Syndicate) Traduzione dall' albanese in inglese di John Hodgson Traduzione dall' inglese di Emilia Benghi - ISMAIL KADARE'

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anonimo

29/10/2008 - 13:37

LA CIVILITA' ILLIRICA

Alban Kraja
Capitolo Sesto

LA VASTA ESPANSIONE DELLA CIVILITA' ILLIRICA

Prima di passare agli eventi della prima guerra, e' interessante osservare che l'intervento romano in Illiria, pur trattandosi sempre di una guerra, non e' caratterizzato da eccessiva agressivita', e questo da entrambe le parti. Diverso e' il comportamento dei romani nella guerra contro cartagine; cio' accade perche' e' antico il buon rapporto tra i due popoli; in molti romani scorre sangue di avi illirici. I legami di sangue esistenti tra illiri e gli italici risalgono agli inizi dell'era del ferro. Gli Illiri sono i primi, in Europa, ad entrare nell'era del ferro. Cio' permette loro, con armi piu' evolute e resistenti, di sconfinare ed assoggettare i popoli vicini. E' in questa fase che gli illiri si insediano lungo i due litorali dell'Adriatico.
Il glottologo italiano, Giuseppe Sergi, mette tra le prime civilta' piu' evolute quella degli illiri.
Sergi afferma: ... durante la prima eta' del ferro, delle tribu che si sogliono chiamare illiriche, passando attraverso le Alpi orientali invasero il Veneto e discesero fino al Bolognese, ed alcune si spinsero fino all'odierna Lazio. Ma avvenero anche delle immigrazioni marittime attraverso l'Adriatico, meno numerose. Sembra che si inoltrasero nell'Apulia e nella Basilicata, come attesta un sepolcreti di Ticino, indicando le immigrazioni illiriche, che sono i documenti piu' antichi precedenti alle invasioni Celtiche
( Le prime e le piu' evolute civilita', Torino 1926).

La tesi che ha messo d'accordo gli storici piu' noti e' la dimostrazione della discendenza illirica dei veneti - (1° vol., pag. 196). Per quanto riguarda questa testimonianza lo studioso C. Pauli:... c'e' nell'antico veneto un linguaggio illirico affine all'albanese e al messapico - (Altitalische Forschungen, II°, pag.200, 1894).

Non e' meno importante l'affermazione dell'altro noto storico Ettore Pais: ...i piu' antichi popoli delle coste orientali d'Italia sono giunte dall'Illiria. I Iapigi, illirici, hanno attraversato le alpi orientali, percorrendo quella stessa via che tenero i Veneti che erano del pari un popolo di stirpe illirica. -
(Storia della Sicilia e della Magna Grecia, pag. 60).

Oramai si ritiene comunemente che in Italia durante il X e il IX sec. a.C. fiori' una cultura preellenica dovuta ad una vasta invasione illirica.
Un altro autorevole storico, Gaetano De Sanctis, conferma:... I Iapigi dell'Italia meridionale debbono la loro origine ad una invasione illirica.

Inoltre de Sanctis conclude: Il popolo illirico (albanese), stabilendosi nella Puglia, s'era avanzato vittorioso nelle regioni vicine, mentre una tribu' dell'Illiria settentrionale aveva tolto agli italici quel terreno che ancora tenevano sulla sinistra del Po - (Storia deli Romani, vol.I, pag.168.)

Lo stesso si pronuncia anche Wolfgang Helbig: ...tanto le epigrafi quanto i nomi dimostrano che i lapigi parlavano una lingua indoeuropea, e presentano al tempo stesso una singolare affinita' con l'odierno albanese, che e' l'ultima conservazione di un antico dialetto illirico -
("Hermes" Studien uber die alteste italische Geschichte, XI°, Pag.257, ed.1876)

Per concludere sull'importanza dell'Antica Albania, capace di diffondere cultura attraverso una lingua scritta, occorre citare una tra le figure di spicco della glottologia del XX sec., il Prof. L. Ceci:
... la lingua dei Messapi e dei Iapigi ha congruenza piena, nei piu' importanti fenomeni fonetici, morfologici e lessicali, con l'albanese.
Percio' il messapico ci rappresenta, per l'antichita' dei suoi monumenti, l'antico illirico o uno degli antichi dialetti illirici, come l'albanese ci rappresenta la fase piu' recente dell'antico illirico, o di uno degli antichi dialetti illirici, come albanese ci rappresenta la fase piu' recente dell'antico illirico, o di uno degli antichi dialetti illirici. non ci sono dubbi quindi che i messapi e i Iapigi - rami della medesima famiglia - siano venuti dall'Illiria nell'Italia del Sud, proprio come le antiche leggende dicono. -
(Per la storia della civilita' italica,, pag.12, Roma 1901).

Gli scavi archeologici, sia in Albania che in Italia, hanno provato un intenso rapporto culturale e commerciale tra i due popoli, sia prima dell'eta' storica, precedente la civilta' greca.
Il commersio per mare, tra le due sponde dell'Adriatico, e' praticato sin dall'epoca neolitica; per questa ricostruzione ha ottenuto notevoli riscontri il Professore A. Jatta - ( La Puglia preistorica).
Grazie ai velocissimi lembi, gli illiri impiegano solo poche ore ad attraversare il braccio di mare che divide l'Albania dall'Italia, con risultati soddisfacenti per i commercianti dell'epoca.
Reperti di oggetti dell'era neolitica sono stati rinvenuti sia nel sottosuolo albanese che in quello italiano, rilevando un comune stato di sviluppo e civilta'.
La diffusione, nel bacino Adriatico, del culto di Diomede, congiunto a quelle delle acque e dei cavalli, documenta l'influenza preellenico-illirica, lungo le coste Orientali degli Appennini.
Tra l'altro gli illiri, prima delle colonizzazioni elleniche della Magna Grecia, introdussero in Italia i vocaboli Graeci e Ulixes.

Sono scientificamente attribuite alla civilta' illirica, i reperti dell'antica ceramica Apula, rinvenute a Teano, Benevento, Suessula, in Campania, Lazio ed Etruria.
La civilta' illirica estesa anche al territorio Veneto, e' testimoniato dalle iscrizioni paleovenete rinvenute in Cadore, nella Carinzia, nella vasta Necropoli di Santa Lucia d'Isonzo, nella Caverna di S.Canziano, nei sepolcreti di Vemo, di Pizzughi e Nesazio, come pure nelle vallate di Rezia (Alto Adige, Tirolo, Grigioni).

Il popolo illirico, per lo sviluppo delle popolazioni preistoriche europee, e' considerato fondamentalmente dallo storico dell'eta' classica, Plinio, che riferisce una leggenda secondo la quale da nove giovani e da nove vergini illiriche nascono dodici popoli. da Plinio conosciamo anche l'esistenza di una colonia illirica tra Ancona e Rimini con capoluogo amministrativo di Truento, unica colonia fondata dalla tribu' illirica dei Liburni in Italia.
... Truentum cum amne quod solum Libuornorum in Italia relicum est -
(Plinio - Natura - Historia, III, pag.102;pag.110)


***

Conferma l'estensione geografica dei possedimenti illiriche sulle coste italiche dell'Adriatico; come specificato da autorevoli studiosi sull'antichita', essa si espande anche nell'entroterra della Penisola Balcanica.
Vale la tesi, da piu' storici proposta, che anche i macedoni dell'antichita' erano di stirpe illirica, e che sono con il passare del tempo vennero ellenizzati.

Il fatto e' che, fino al XIX sec. d.C., diverse citta' dell'antica Macedonia, come Kavala e Tessalonico, erano abbitate, prevalentemente dagli illiri ( albanesi).
Proprio nella citta' di Kavala, da una famiglia albanese, nacque l'ultimo faraone d'Egitto, Me'he'med Ali, il trisavolo dell'ultimo re d'Egitto, Faruk.

L'ultimo faraone d'Egitto, l'albanese Me'he'med Ali, riuscira' ad opporsi con successo persino a Napoleone Bonaparte ed anche al Sultano Turco, ritornando a far risplendere l'Egitto, nel XIX sec. d.C., dopo lunghi secoli di agonia.

Ritardando all'epoca trattata occorre ricordare che gli storici greci dell'eta' classica ritenevano i macedoni, assolutamente di non stirpe ellena, ma con riluttanza, considerando i macedoni appartenenti alla popolazione ellenica solo molto dopo l'epopea di Alessandro Magno, per trarre profitto dalla sua grandezza.

Tanto piu' che, e' stato verificato, che la civilta' illirica si e' estesa persino nelle isole dell'Egeo.
Intorno al 1300 a.C. la civilta' Cretese-Micenea viveva la sua fase di declino ed e' in questo periodo che anche Creta viene sottomessa ad una civilta' diversa. e' notevole soppratutto, nella parte centrale dell'isola, un forte elemento pre-dorico che ha lasciato traccia di se nella costituzione della lingua del Paese. Questo cambiamento, al principio dell'epoca del ferro, viene attribuito ad una civilta' altretanto evoluta e che porto con se' le nuove forme d'armi lavorato con il nuovo metallo, il ferro. La spada di tipo illirico che era gia' diffusa anche nel territorio della Grecia Continentale, preellenica.

Una massiccia invasione di Creta da parte della tribu illirica dei Dardani si registra durante il regno in Egitto di ramses II. piu' avanti, all'incirca nel 1193 a.C., Ramses III riesce, con molte difficolta' ad arestare l'invasione dell'Asia Minore da parte di una coalizione illirica- Hittita.

Percio', e' da ritenere che gli illiri, come discendente dei Pelasgi, popolavano gran parte della penisola Balcanica, compreso il territorio greco, gia' prima che arrivassero gli elleni. Diversamente nn si spiega la presenza della lingua illirica in diversi dialetti greci durante il X e IX sec. a.C. -

Non puo' che essere presa con molta considerazione l'affermazione riportata nell'Enciclopedia Europea, che precisa: illirico - Si ritiene oggi communemente che nell'albanese sia presente un fondo originario illirico. Una remota componente di origine illirica e' riconoscibile anche nella formazione di quei dialetti greci che furono poi detti Dorici - (vol. V, pag.1057).

La... remota componente di origine illirica nei dialetti greci, non e' niente altro che la lingua degli antenati degli illiri, dei Pelasgi che popolavano l'odierana Grecia e vennero assimiliati dagli elleni dove fiori' la loro potentissima cultura.
E' comunemente ritenuto che in Grecia e in creta la civilta' illirica sia preellenica. Questo e' stato provato durante gli ultimi tentativi di decifrare dei testi epigrafici preellenici dove sono stete notate diverse voci che hanno il loro riscontro esclusivamente nell'albanese odierno. Il che dimostra che gli antenati degli albanesi, e degli stessi illiri, erano affini con gli abitanti preellenici della grecia, i Pelasgi.



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SRBIN IZ REPUBLIKE SRPSKE (non iscritto)

24/11/2008 - 21:31

KOSOVO JE SRBIJA

mozes pricati sta god hoces o tom tvome popisanom siptarskom kosovu..samo zapamti TRI rijeci (3): KOSOVO JE SRPSKO!!!

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admir (non iscritto)

24/11/2008 - 21:40

kosova è albanese

L'articolo è scritto in italiano, quindi commentare in serbo è scorretto e anche un modo debole di afrontare le idee degli altri, un modo per sfuggire?
Non c'è bisogno di commentare allora, vi commentate da soli.
Kosova è albanese come nei millenni!

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admir(berat) (non iscritto)

28/11/2008 - 13:49

la verita fa male

volevo solo dire questo: che la verita a volte fa male .E per quanto riguardo la nostra storia si e vero che non e riconosciuta come si deve, perche noi simamo un popolo picolollo ma con un grande cuore combativo .Anche se il mondo non lo aceta noi siamo su queste terre non solo prima di voi ma prima di greci e romani.Per quanto riguarda l europa ,ci deve ringraziare perche il nosto eroe SCANDERBEG a scofito due dei piu grandi sultani turchi .Che adesso tu non scriveresti in serbo ma in turco .Quindi dovete abasare la teste e acetare la verita anche se non volete .kosovo e dell illiria che nella nostra lingua significa libero .Per chuesto loro sono un popolo libero e lo sarano finche morira l ultimo albanese di queta terra .

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anonimo (non iscritto)

28/11/2008 - 15:24

senza commento

LA COSTRUZIONE DEL MITO SERBO DEL KOSOVO

http://isole.ecn.org/balkan/0002mitoserbo.html

Rispondi al commento

nardi (non iscritto)

08/12/2008 - 20:24

In risposta a: SRBIN IZ REPUBLIKE SRPSKE - (non iscritto) - 24/11/2008 - 21:31

alora voi siete figli del iliri visto che iliria confinava con danubio . siamo frateli perche vi chimate sllavi o non lo sapete che i slavi sono calati dal li urali


arkan (non iscritto)

19/12/2008 - 19:29

In risposta a: admir - (non iscritto) - 24/11/2008 - 21:40

Commenta dei tuoi compaesani che sono in altri stati balcani e parlano l'albanese invece che la lingua nazionale... giustamente loro possono parlare la propria lingua, ma trovo ingiusto parlarlo con le autorità, ad esempio macedoni, facendo finta di non capire la lingua ufficiale. Ci crediamo che il Kosovo è più albanese che Yugoslavo, avete 10 figli per ogni famiglia... lo fate apposta!!!

anonimo

20/12/2008 - 21:52

il kosovo è albanese

E' ridicolo chi scrive di figli fatti in più, perchè vi fa comodo rispondere così non sapendo rispondere altrimenti. Stupidaggini, perchè il Kosovo è stato nei mellenni sempre solo degli albanesi che sempre sono stati magioranza, i serbi si sono infiltrati e sempre minoranza anche se la politica serba ha fatto di tutto per spingere più possibile la sua gente per insediarsi e vivere in kosovo. Oggi gli albanesi in Kosovo sarebbero stati molto di più. Si trovano molti milioni sparsi in tutta l'Europa, quindi la tesi dei figli in più è ridicola.

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arkan (non iscritto)

16/01/2009 - 12:36

L'anima slava è sempre presente

Certo voi ne fate uno, massimo due, quindi siamo ridicoli noi che diciamo stupidaggini...
La grande albania è solo un sogno finchè vivrà la gente slava! Ringraziate la Nato e l'America... e tutti i suoi lecca culo (voi compresi) che vi usano come vogliono.

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Fiera di essere albanese (non iscritto)

25/01/2009 - 14:52

In risposta a: arkan - (non iscritto) - 16/01/2009 - 12:36

idiota i leca culo gli fatte voi con la russia che cercate sempre la sua conferma come se fosse la vostra mammina. che cè avete paura di uscire allo scoperto da soli perchè se no vi facciamo la bua... e poi non dire le stupidaggini sui figli perchè i bambini sono tutti sacri non lo sapevi.... vi dovreste vergognare per come avete ucciso la gente albanese perchè siete solo degli assassini invece di accettare la situazione com'è oggi cercate di negare l'evidente.... accettate lo stato di Kosovo che fatte più bella figura

arkan (non iscritto)

26/01/2009 - 17:46

Fiero di essere jugoslavo

la razza idiota per eccellenza è quella illiri derivante degli albanesi cioè voi. Noi non abbiamo bisogno di conferme, noi eravamo, siamo e saremo quarta potenza europea e voi dov'eravate? A giocare con le scimmie? Hai ragione che tutti i bambini sono sacri magari tranne che i vostri e quando facciamo una guerra non chiamate la Nato o l' America, vediamocela faccia a faccia, noi non abbiamo mai avuto bisogno di nessuno e mai ce l'avremo, non abbiamo paura di nessuno, camminiamo ovunque dove ci pare e piace perchè dovremmo avere paura di voi che quando si è fatta la guerra in Kosovo a scappare nel mondo sono stati gli albanesi non gli jugoslavi.
Ringrazia che non abbiamo avuto tempo in Kosovo per voi perchè eravamo impegnati con la Nato e l'America se no a quest'ora era il secondo olocausto per voi.

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hildjon (non iscritto)

16/02/2009 - 21:37

ma ti levi!!!

1 noi saremmo anche la raza idiota per ecellenza ma voi siete la razza inferiore per ecellenza(subumani slavi)
2 quando noi cosryivamo le nostre citta voi caciavate le marmotte nlle steppe(sottoevoluti del......)
3 i nostri bambini nn saranno sacri ma almeno sono bambini(al contrario dei vostri piccoli mostriciattoli)
4 e da 1400 anni che ce la vediamo faccia a faccia e siamo ancora qui perche voi subumani non riuscirete mai a batterci perche noi oltre a essere pi di voi(in tutti i sensi) siamo anche piu furbi per questo la nato e gli usa sono dalla nostra voi invece siete dei ritardati
5 camminate fino a che potete perche vi taglieremo le gambe e vi rimanderemo da dove siete venute stupide scimmie carpatiche
ps AVETE PERSSSSSSSSOOOOOOOOOOOOOOOO VI BURCIA EH
W ILIRIA W DARDANIA

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arkan (non iscritto)

23/02/2009 - 16:41

SPERANZA!!!

"La Yugoslavia per gli Yugoslavi", ti dice niente questa frase? Volete la vostra lingua, la vostra cultura, le vostre tradizioni... TORNATE IN ALBANIA, non venite in Yugoslavia a romperci le scatole, andate nella vostra terra a chiedere diritti, scuola, lavoro... nella Yugoslavia non c'è posto per voi e anche se ci fosse non vi vogliamo.
Intelligenza: noi balcani, compresi anche voi, finchè non troveremo un accordo, un rispetto reciproco, non ce la faremo mai ad andare avanti, siamo tutte nazionalità una diversa dall'altra, però solo per nome, ma i nostri cuori battono tutti per quella terra, non ci possiamo eliminare, non ci possiamo odiare per errori del passato, oggi è il 2009 siamo tutti civilizzati... fatevi una domanda... se tutti i balcani si unissero, per il mondo che colpo sarebbe? Ciao a tutti

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hildjon (non iscritto)

25/02/2009 - 18:57

illiria per illiri

sai ke sei strano...prima parli di amazzamenti poi di sperenza bah.....cm noi nn abbiamo bisogno di tornare nella nostra terra PERKE CI SIAMO GIA!!!!!!!semmai siete voi ke dovete tornare in russia da dove venite (slavi ).
nn dire noi balcani perke voi nn appartenete ai balkani ma alle steppe russe!!!
I balkani appartengono a illiri e greci VOI NN AVETE NIENTE A KE FARE KN QUESTA TERRA!!!
mi piacerebbe ke fosse cm dici tu ma ne abbiamo passate tt per colpa di voi slavi...gia una volta avete fatto sti ragionamenti poi.....
ILLIRIA PER ILLIRI
PS la yugoschiavia nn esiste piu...nn lo sapevi??

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arkan (non iscritto)

03/03/2009 - 18:16

FORZA YUGOSLAVIA!!!!!!!!!

Non sono io quello strano ma voi, perchè avete sempre o una scusa o un motivo per non creare la pace nei nostri territori.
Io sono macedone, lascia stare illiri e greci che li abbiamo presi a schiaffi a tutti e due. Alla grecia piacerebbe che Alessandro Magno fosse greco, agli albanesi piacerebbe che la madre fosse albanese, ma l'unica cosa sicura è che il Grande Re era macedone!
La dovete smettere con sto UCK e altre organizzazioni terroristiche e dire cavolate che combattete per i diritti albanesi quando siete solo una razza di mafiosi, non dovete andare negli altri Paesi a imporre le vostre regole, a vendere droghe, rubare... perchè siete solo un popolo di incivili.
A proposito della yugoslavia, il vostro incubo, tu forse geograficamente la vedi separata ma lo sai bene che esistono gli yugoslavi e sai anche bene chi sono...
Io sono per la pace, ho anche amici albanesi con cui vado d'accordissimo e non li trovo differenti in tutti i sensi da me (la cucina, gli usi e i costumi e le tradizioni, che naturalmente dipende se sei musulmano o ortodosso, sono uguali).
Noi vogliamo la pace però se non si può ottenere, cosa si può fare, la guerra? Non ci ha mai spaventato la guerra perchè combattiamo per qualcosa in cui crediamo!!!
Non c'è destino per i balcani se non la guerra fin dai tempi dell'antichità, così è stato detto e così è...

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hildjon (non iscritto)

03/03/2009 - 23:12

si gli antiki macedoni ci hann preso a schiaffi ma voi nn avete nulla a ke vedere kon gli antiki macedoni perke essi erano una popolazione misya komposta da greci traci e illiri per cui nn slavi!!!!!...l attuale macedonia fu kreata da tito e i suoi amiketti komunisti per giustificare pretese territoriali tra l altro nn giuste kontro la grecia(ti invito a informarti sul passato del tuo paese che venne creato e sottolineo creato a doc da tito contro la grecia).
Alessandro era un greko-illirico poiche gli slavi in quegli anni nn erano ankora arrivati nei balkani...io mi meravigli delle vostre assurde pretese ke sn storikamente infondate perke io ke sono albanese e tu ke sei slavo possiamo dire di essere discendenti degli antichi macedono ma nn e cosi.
km nn mi pare ke in fatto di kriminalita voi slavi ve la kavate meglio...inoltre noi siamo ksi incivili che nel2008 migliaia di slavomacedoni sn venuti a passare le vacanze nel nostro paese......kadi sul banale attento.
tu sei per la pace io per la giustizia e sn konvinto ke le terre dove ankora oggi vivono gli albanesi appartengano a noi e a nessun altro..il resto tenetevelo pure noi nn lo reclamiamo.
ora dici ke sei per la pace quando prima sei stato il primo a kominciare a offendere...evidentemente hai sbagliato aproccio te lo koncedo.
km nei balkani ci sara guerra fino a ke voi slavi nn la smetterete kn le vostre assurde pretese su territori e storia ke nn vi appartiene perke voi avete una vostra storia VALORIZZATELA E NN RUBATELA AGLI ALTRI.
qUANDO AVRETE KAPITO SE SARO ANKORA VIVO SARO IL PRIMO TRA GLI ALBANESI A KIAMARVI FRATELLI!!!!!

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arkan (non iscritto)

05/03/2009 - 17:03

Io personalmente non capisco una cosa, se uno sta in un posto dopo 100, 200, 300 anni come mai oggi si ricorda che quel posto non si chiama Kosovo ma Kosova?
La Macedonia è un insieme di razze, non c'è nè una in particolare... l'Impero Macedone è stato suddiviso in tre parti: un pezzo l'ha preso la Bulgaria, un pezzo la Grecia e l'altro pezzo che è rimasto, il nome originale Vardar è oggi l'attuale Macedonia, dove ci sono diverse razze che convivono tra cui gli albanesi.
La Grecia considerava i Macedoni un popolo di barbari e non di greci... come mai?
Alessandro Magno era educato da Aristotele che era greco, quindi il Re imparò cultura e tradizioni greche... ad esempio un bambino albanese viene allevato da degli indiani con cultura e tradizioni indiane... che cosa ne verrà fuori?

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hildjon (non iscritto)

05/03/2009 - 22:16

kosova o kosovo sn la stessa cosa ,e un nome dato dagli slavi e il vero nome di quella terra e Dardania.
sono daccordo con te quando dici che la macedonia e un insieme di razze e che i greci consideravano i macedoni barbari ma e altrettanto vero che gli slavi in quell epoche nn erano nei balkani.................con questo nn voglio dire che voi nn avete diritto di avere una ostra terra e una vostra patria ma semplicemente che anche noi albanesi abbiamo il diritto di vivere uniti tutti insieme e nn divisi.
La macedonia si e chiamata Emathia,makedonia e solo all arrivo degli slavi Vadar.
I greci consideravano i macedoni barbari poiche come ho gia detto erano un misto tra illiri greci e traci.
Alessandri venne allevato da greco (in parte lo era)perche la cultura greca in quell epocha era come la cultura anglosassone oggi ma venne anche sducato alla cultura illiriche perche il nord del suo paese era illirico(anche se si fece piu attenzione all educazione ellenica)cosi come parte della sua famiglia.
In conclusione si puo dire che alessandro era un greco-illirico.
Il bambino albanese sara sempre albanese perche anche se un leone viene allevato da pecora restera sempre un leone.

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arkan (non iscritto)

09/03/2009 - 17:58

FORZA BALCANI

Con simpatia... ti piacerebbe che fosse così come dici tu, ma la Macedonia e Alessandro Magno nn sono in vendita. Io sono nato a Skopje nel 1986 e mi riconosco come macedone, tu sei nato in albania e riconosciti come tale... ciao!

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Perun (non iscritto)

09/03/2009 - 19:20

In risposta a: hildjon - (non iscritto) - 05/03/2009 - 22:16

"Kosovo" è parola serba

"Kosovo" è parola serba che deriva dalla parola (sempre serba) "kos", ma chi di scuola ha solo la pausa, certo che può cambiare "o" in "a" per credere che qualcosa cambia!!!
Cambia solo il fatto che per un ignorante una lettera basta come prova. Ma non cambia il fatto che siete soliti a rubare ciò che è degli altri.
Ma il diavolo viene sempre a riprendersi ciò che è suo. Verrà anche per voi! Meno ignoranza e odio e più scuola e impegno (non in violenza come piace a voi). Ci voranno secoli, magari milenni, prima che riuscirete a coltivarvi un pò.

hildjon (non iscritto)

09/03/2009 - 21:51

Arkan mi sembri un tipo ragionevole per cio regiona.
io nn ho mai detto ke tu nn sei macedone ho solamente detto ke i moderni macedoni nn hanno niente a ke fare kon gli antiki(storia) kn kuesto nn voglio dire ke la mecedonia nn deve esistere perke anke voi avete diritto di avere un vostro stato ma nn avanzate pretese su cio ke nn vi appatiene per esempio la storia (prima del 6 sekolo nn c erano slavi nella regione ) e terre perke una patre del tuo paese e sottolineo una parte(nn tutto) e abitata da illiri ke sn li da piu tempo di voi per cio e la loro..la nostra terra
(questo nn toglie ke debbano essere buoni cittadini macedoni).
Pensala km ti pare ma la storia nn e un opinione .
Km grazie per il konfronto io ho imparato molto (CERKO DI ESSERE PIU MODERATO) e spero ke ane per te sia lo stesso.
Per perun..........nn ho mai detto ke kosovo o kosova nn e una parola slava per cio leggi kn attenzione cio ke ho skritto poi cerka di ragionare e di diskutere civilmente perke nn mi piace litigare ne offendere.
Le diskussioni sn fatte per apprendere nn per offendere e sparare stronzate.

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Svizzerotta (non iscritto)

18/04/2009 - 16:33

Opinione di una che nn e albanese o slava

O sprecato un ora per leggere ttt e volevo dirvi:


1. Quello k a detto che molti macedoni erano andati in albania nn li e venuto in mente che in macedonia il 40% della popolazione sn albanesi?? Quindi saranno andati la xk si sentono piu a loro agio che a montenegro croazia serbia...

2. Nn si puo dire che i balcani sn territorio dei illiri... xk voi cm ttt discendete dal africa!! e l' africa il vero territorio di ttt noi...poi gli ominidi sn emigrati in altri posti...Quindi nn potete dire che quel territorio e vostro sn xk siete arrivati prima dei slavi...e dite che i slavi vi anno cacciato via dalla vostra terra sn stati bravi vi anno lascito l'albania nn e k vi anno masacrato e uccisi tutti...poi si sn creati ttt quelle nazioni...

3. In kosovO cerano sempre magioranza serba xo poi per colpa di Tito (un crota)a ftt venire albanesi in kosovo senza visto e tt quelle cazzate la...

4. Ci sono molte nazioni che cercano l' indipendenza da moltissimo tempo invece il kosovo a ottenuto l' indipendenza subito ttt xche l' america a deciso che bisogna darli l' indipendeza (NATURALMENTE NON LO FANNO PERCHE VI VOGLIONO BENE ma gira la voce che vogliono far passare un eleodotto che attraversa il kosovo. cosi dalla turkia fanno un tubo lungo che arriva al adriatico per fornire la muleria , rompere il cazzo ai russi.) MA VI LECCANO IL CULO SOLO PER POTER FARE TUTTO QUESTO xk la Serbia nn l'avrebbe mai permesso dato che nn vanno molto daccordo.

5. Se fossi stata la serbia avrei iniziato la guerra xk nn ce la farei mai a guardare come distruggete le chiese cristiano-ortodosse.(nn me ne sn mai fregata della religione xo ci sn rimasta male a vedere quello che facevate.

6. L importante che tutti sappiano che gli Albanesi sono tutti bravi intelligenti e hanno sempre ragione perchè con loro si è schierata la più grande democrazia del mondo Gli Stati Uniti d America, gli albanesi sono sempre stati vittime prima dei Romani poi dei cristiani poi dei musulmani( turchi )poi dei fascisti italiani poi dei nazisti e infine dei comunisti all’ epoca di Tito e per ultimo fatto dei Nazifascisti Serbi che mangiano i bambini e stuprano le donne e si autodistruggono i monasteri e le chiese ortodosse perchè gli albanesi non ne sarebbero capaci, loro, il popolo perfetto che vuole avere ciò che aveva al tempo di Cesare quando avevano sotto controllo tutti i Balcani (Montenegro, Macedonia, Grecia, Serbia, Bosnia e perchè no anche Croazia e Slovenia ah dimenticavo la Bulgaria ) !!!

SECONDO ME IL POPOLO SERBO E UNO DEI PIU CORAGGIOSI NEL 1389 QUANDO ANNO COMBATTUTO CONTRO L' IMPERO OTTOMANO ERANO 4 VOLTE MENO DI LORO XO NN AVEVANO PAURA

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filip (non iscritto)

01/06/2009 - 15:43

ascoltate

allora secondo me nn è giusto ke il kosovo è stato dichiarato indipendente perchè se andate a leggere nei libri di storia è sempre stato serbo!!!!!!!!!!!!!!!!! e poi sono stati i politici provocare la guerra .è vero C'erano già conflitti e loro hanno dato benzina sul fuoco come mai ai tempi di tito nn c'era alcun conflitto sanguinoso tra serbi e albanesi!!!!!! loro possono vivere pacificamente e serenamente insieme perchè io che sono di Belgrado lo so !!!!perchè ci sn molti albanesi kossovari e hanno buoni rapporti coi serbi perchè loro parlano il serbo e si sentono che fanno parte dellea serbia sia qnd erano in kossovo sia ora che sono a belgrado!!!!! a e nn bruciano le nostre chiese e i nostri monasteri !!!!!!!!!!!!a comunqe la SERBIA e sempre stata dasola e con le proprie forze ha sempre combattuto !!! e siccome quelli dll nato sn fighe perchè tutti paesi appartenenti ci hanno bombardato perchè uno slo nn ce la faceva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!volevano buttarci giu il ponte gli americani pero nn ce l anno buttato giu per l' orgoglio srebo perche la gente si era akkampata li km dire dai bombardateci !!!!!!!!!!!SRBIJA e comuque KOSOVO JE SRCE SRBIJE a e fatte un po di sesso fate festa perche in fondo abbiamo la stessa mentalità balkani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! jebevam zene sve po redom siptarcine

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kosovari (non iscritto)

01/06/2009 - 17:56

la signora aveva scrito che 16 imperatori romani sono nati in serbia! ma si dimentica ke i serbi(slavi)sono scesi giù dai karpati nel VIII secolo, cioe quando queli la erano tutti morti

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ardi maloku (non iscritto)

01/08/2009 - 23:45

In risposta a: anonimo - 23/10/2008 - 00:24

kosova e lire

qifsha nanen shkijeve

Shkodra (non iscritto)

08/08/2009 - 10:28

In risposta a: arkan - (non iscritto) - 26/01/2009 - 17:46

ARNAUT COLORO CHE RITENGONO UN DISONORE TORNARE INDIETRO

buongiorno ignorante, ho letto solo adesso le tue stronzate da persona incolta che sei se solo tu conoscessi la storia si potrebbe anche discutere, lo sai da dove provenite voi esseri inferiori? non di certo da dove state ora ma da un paese tra la Polonia e la Russia SIETE OSPITI COMPORTATEVI DA TALI. E per quanto riguarda Nato e America tutto il mondo sa e conosce l'orgoglio del popolo piu antico dei balcani noi non abbiamo bisogno di loro lo dimostra la grande battaglia sostenuta con l'Impero Ottamano da soli fino al punto di meritarci il loro rispetto e voi luridi esseri disumani siete stati in grado solo di vendervi.

Shkodra (non iscritto)

08/08/2009 - 10:32

In risposta a: arkan - (non iscritto) - 26/01/2009 - 17:46

ARNAUT COLORO CHE RITENGONO UN DISONORE TORNARE INDIETRO

buongiorno ignorante, ho letto solo adesso le tue stronzate da persona incolta che sei se solo tu conoscessi la storia si potrebbe anche discutere, lo sai da dove provenite voi esseri inferiori? non di certo da dove state ora ma da un paese tra la Polonia e la Russia SIETE OSPITI COMPORTATEVI DA TALI. E per quanto riguarda Nato e America tutto il mondo sa e conosce l'orgoglio del popolo piu antico dei balcani noi non abbiamo bisogno di loro lo dimostra la grande battaglia sostenuta con l'Impero Ottamano da soli fino al punto di meritarci il loro rispetto e voi luridi esseri disumani siete stati in grado solo di vendervi.

eddy (non iscritto)

30/10/2009 - 12:59

oltre la siepe

non si può parlare ancora in questo modo, offendere, reclamare diritti inesistenti.. sembra un linguaggio primitivo, barbaro da entrambe le parti, senza il minimo rispetto.. la storia è storia, passata.. ora è così.. si va verso il futuro.. a partire da quello che c'è.. serbi e albanesi nella vita quotidiana si parlano e sono amici (non c'è bisogno di essere fratelli). perché non si può costruire invece di rivangare proprietà passate che sono di tutti e di nessuno.. perché non si può partire da quello che c'è.. gli albanesi sono sparsi per il mondo, gli slavi pure, così come gli italiani, gli spagnoli, i cinesi, gli indiani e tutti gli altri.. ed in più siamo vittime delle stesse politiche oppressive e sfruttatrici.. ma in realtà le persone convivono tranquillamente, si trovano dei punti in comune: cibo molto simile dalla croazia alla turchia, lo stesso senso di superiorità e la stessa fierezza, la stessa ospitalità ed ironia, ma anche un modo molto simile di rapportarsi alla violenza. ma soprattutto una storia comune: dai romani, agli ottomani, al regime comunista. e non sono pochi anni!! sono secoli!! come si può pensare che chi ha fatto queste lotte, non volesse solo più potere e non difendere i diritte ed il reale benessere delle persone.. e soprattutto come si può credere di essere ancora gli stessi (biologicamente parlando), quando la popolazione è mista e civilmente può costruire invece che distruggere. come ci si può basare su antiche leggende, miti e ideologie ormai non più condivise e condivisibili.. .. tante domande.. perché la realtà oltrepassa la fantasia..

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Milun (non iscritto)

30/10/2009 - 13:23

una spiegazione potrebbe esserci...

Valeria ha scitto un nuovo articolo che magari spiega cosa sta dietro quelle culture tanto diverse tra loro, europee per certi versi, ma per molti atri no.
http://www.zampa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=96&Itemid=2

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eddy (non iscritto)

30/10/2009 - 14:11

kalashnikov!

caspita la Musica! adoro sentire quella musica, malinconica e allegra.. vissuta.. senza regole.. come ho fatto a dimenticarla! è tra le cose che hanno più in comune i balkani!!
ah.. anche un'altra! il bere la grappa!! ma credo che entrambe queste cose siano comuni anche a tante altre culture!

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anonimo

03/11/2009 - 06:38

Gli Usa non hanno fatto altro che fare i propri interessi a danno di tutti perchè chi non sta con loro, con quello che dicono, che fanno, che pensano non avrà vita facile e invece chi si offre da burattino dipenderà tutta la vita da questa grande nazione, se non sbagliò la + democratica che di democratico ha molto poco, e dipenderà da essa finchè gli Usa avranno vita. Il punto sta fino a quando saranno sempre gli stessi a muovere le pedine del gioco? In ogni guerra, in ogni conflitto ecco arrivare i paladini della giustizia che con le loro armi cariche di tanto amore mettono a posto le cose. Il bello che addirittura in Kosovo hanno fatto una statua di Clinton che se non ricordo male ha portato amore con qualcosa di molto più grande, tondo e pesante (perchè pieno di pace, giustizia e tanto amore...?) Una grandiosa e orgogliosa nazione che non fa altro che invidiare tutti gli altri continenti perchè non ha una storia se non quella che conosciamo tutti di distruzione, occupazione, uccisione, stermini, manovre che giostrano tutto l'andamento del mondo. Grazie alla loro democrazia del ca--o siamo tutti nella m.... con questa crisi economica del ca..o. Grazie alla loro bontà e libertà infinita con la quale riescono a concedere prestiti con soldi inesistenti...ma andate a quel paese e venita a casa mia per vedere la vera democrazia che può mantenere le regole, senza che ci sia un minimo spiraglio nel poter infrangere o evitare o addirittura modificare le leggi come fa un altro grande... esponente della democrazia in un paese ancora più democratico, Berlusconi; venite da me e vedrete che con il sudore vero ed il lavoro duro riuscirete ad ottenere ciò che kiamate democrazia e riuscite finalmente ad ottenere la tanto cantata uguaglianza fra i popoli. Venite se avete una gran voglia di farvi un mazzo tanto. Non aspetto altro...

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Francio CR (non iscritto)

15/01/2010 - 23:41

Quanti secoli ci vogliono per sentirsi "a casa"?

Quanti secoli ci vogliono per sentirsi "a casa"? E per essere considerati a casa propria? Tutti sono a casa loro nel mondo (o, per me, dovrebbero esserlo)!

Ci vuol tanto a mettere giù qualche regola per vivere serenamente: diritti umani, diritto alla salute, all'istruzione, al lavoro, darsi un'organizzazione geopolitica razionale, e poi darsi da fare per vivere bene, pensare alla famiglia, al lavoro, al divertimento, alle passioni, agli amici, al mondo, al futuro...

Invece tutti lì a vedere chi ha fatto la guerra contro chi seicento anni fa, da dove venivano i tuoi bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bisnonni e da dove i suoi, ecc... Che tristezza! Non ve ne rendete conto?

Capisco l'importanza dei confini (studio relazioni internazionali) e ancora di più la voglia di giustizia, ma guardare anche un po' alle cose belle del FUTURO no, invece di sentirsi unici eredi di cose successe mille anni fa?

A proposito di giustizia: costruire una società mondiale migliore per voi e per i vostri figli, questa è la prima giustizia che vi meritate e che si meritano, secondo me. Prima ancora che punire. E assolutamente prima che vendicarsi, e odiare.

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genci (non iscritto)

26/01/2010 - 10:58

risposta ad arkan

arkan la tua ignoranza è evidente ma ti ricordo una cosa voi slavi macedoni senza la madre Russia non saresti neanche arrivati in macedonia ricordati che la storia è strana vi ha girati bene a voi che combattete in nome di un dio che dovrebbe professare la pace e ci avete vinti ma chi sa adesso la storia magari è giusta con noi albanesi discendenti dei iIliri stupidi come dici tu che gli avete vinti ma gli volete rubare la storia.
Seguendo il tuo filo di pensiero se erano cosi stupidi perché volete rubare la loro storia la storia degli albanese quindi?
Perché impegnate cosi tante risorse nel manipolare la storia se vi sentite cosi sicuri e forti?
Ti ricordo se non c'era la madre Russia che ti forniva con le armi e con l'assistenza militare ed economica tu da tempo che non esistevi quindi come si dice in Italia non fare il l’omosessuale con il culo degli altri. Un altra cosa siete voi che cercate di giustificare la vostra presenza nei Balcani. E' noto che la Russia ha fatto una slavisisazione dei popoli est europei e balcanici, usando la chiesa ortodossa e e anche le scuole in lingua russa dicendo dopo che i parlanti di lingua slava sono slavi ciò vuol dire tu arkan che fai tanto il grande slavo forse hai nelle vene sangue illirico cioè albanese che odi cosi tanto adesso quindi stai combatendo la tua stessa razza è in questo i russi sono stati molto bravi bisogna riconoscerlo informati arkan quale sono le origini della tua famiglia e forse un giorno mi darai ragione e vedrai che forse siamo fratelli illirici….

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genci (non iscritto)

26/01/2010 - 11:42

risposta alla Svizerotta

Sembra da quello che scrivi che sei mal informata ti sei fermata al primo titolo coi bei colori ma se ti interessa la verità su quella battaglia del 1389 informati meglio e vedrai che in maggior parte quel esercito che i serbi dicono era loro era formato da albanesi,greci e traci, e la cosa bella per la tua conoscenza è che l’unica nazione dei Balcani che combatteva in tutti e due i fronti di battaglia era quella serba…. .Questa per farti capire il coraggio del popolo serbo. Qualche anno dopo gli albanesi che tu sembra che disprezzi salvarono tutta l’europa e anche il tuo benessere attuale sia fisico e culturale se no oggi parleresti turco, dal dominio turco perché non in una battaglia, ma per ben cinquanta anni non fecero passare i turchi oltre alle frontiere albanesi (conosci Skanderbeg?)per farti un paragone con i nostri tempi è come se la Serbia non si sarebbe sottomesso al volere del nato e avrebbe resistito per quaranta anni alla nato nel 1999 vedi un po’ tu se puoi paragonare il coraggio, in quanto la Turchia di allora era la potenza militare più grande e il suo esercito fuori al territorio turco poteva raggiungere di 1 milione combattenti senza contare la retrovia, e l’Albania di allora non aveva un alleato come la Russia dietro alla Serbia anche in quei tempi, per farti capire meglio gli abitanti di albania in quell epoca facevano intorno di 1 milione 500 mila. Con questo non voglio dirti che gli albanesi siano migliori dei altri ma in Italia ce un detto che dice dai a Cesare ciò che è di Cesare. Io modestamente penso che i Balcani prospereranno quando agli albanesi sarà restituito tutto quello che gli è stato preso con la forza dopo la caduta dell’impero ottomano.

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genci (non iscritto)

27/01/2010 - 09:19

risposta a Francio CR

Sono d'accordo con te nessuno sta chiedendo ai slavi di andarsene da dove sono venuti 700 anni fa, sono loro che cercano in tutti i modi stupidamente di dimostrare che erano la dove stano prima degli albanese e questo gli serve per giustificare altrettanto stupidamente i genocidi che hanno perpetrato a danno degli albanesi da quando sono arrivati se permetti, abbiamo il diritto di difendersi anche con le parole perché come si dice in Albania la lingua come organo umano non ha ossa ma ossa distrugge se viene usato male e noi ne sappiamo qualcosa. Noi Albanesi vogliamo vivere in pace nel pezzettino di terra che dio ci ha consegnato ma ce qualcun'altro che non ce lo vuole permettere e allora dobbiamo difenderci con tutti i mezzi a nostra disposizione.

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