SOCIETA' - SCIENZA - INQUINAMENTO: GLI UOMINI SONO IL SESSO PIU' DEBOLE
daniela domenici | 08/12/2008
E’ UFFICIALE: GLI UOMINI SONO IL SESSO PIU’ DEBOLE - L’evoluzione sta venendo distorta dall’inquinamento con genitali danneggiati e quindi l’abilità di procreare. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Il genere maschile è in pericolo con conseguenze incalcolabili sia per gli umani che per gli animali, rivela una stupefacente ricerca scientifica a livello mondiale. La ricerca mostra che un gruppo di comuni prodotti chimici sta “femminilizzando” i maschi di ogni classe di animali vertebrati, dai pesci ai mammiferi inclusi gli esseri umani. Gli animali e gli uomini sono stati esposti a più di 100.000 nuovi prodotti chimici negli ultimi anni e la Commissione Europea ha ammesso che il 99% di loro non sono adeguatamente regolati. Addirittura per l’85% di loro non c’è neanche un’informazione appropriata. Lo studio, pubblicato dalla onlus CHEMTrust e basato su più di 250 studi scientifici in tutto il mondo, si concentra soprattutto sugli animali identificandone gli effetti su varia specie: dagli orsi polari artici alle balene, dai falchi alle aquile. Conclude :”I maschi di ognuna delle maggiori classi di animali vertebrati sono stati colpiti dai prodotti chimici nell’ambiente. La “femminilizzazione” dei maschi di numerose specie vertebrate è ora un evento diffuso. Tutti i vertebrati hanno simili recettori ormonali sessuali che sono stati conservati durante l’evoluzione. Quindi l’osservazione su una specie può servire a evidenziare fatti di inquinamento di interesse per altri vertebrati incluso l’uomo.” I pesci sono particolarmente colpiti dagli agenti inquinanti poiché sono immersi in essi quando nuotano in acque contaminate ricevendoli non solo attraverso il cibo ma anche attraverso le branchie e la pelle. Sono stati tra i primi a mostrare diffusi effetti di cambiamento di genere. Metà dei pesci maschi dei fiumi inglesi sono stati trovati che sviluppavano uova nei testicoli; in certe zone tutti gli scarafaggi maschi stavano cambiando sesso in questo modo. Gli ormoni femminili, in larga parte da pillole contraccettive che passano inalterati attraverso le fogne, sono in parte responsabili di questo. Effetti “femminilizzanti” sono stati ora scoperti in un gruppo di pesci in Giappone e nel Benin in Africa e nel Mare del Nord, nel Mediterraneo e nel Puget Sound sulla costa occidentale degli USA. Una ricerca dell’università della Florida ha trovato che il 40% dei rospi, una specie così indistruttibile che è diventata una piaga in Australia, è diventato ermafrodita e il 20% sta “femminilizzandosi”; alligatori maschi esposti a pesticidi in Florida hanno sofferto di testosterone più basso, di maggiori livelli di estrogeni, testicoli anormali, peni più piccoli e problemi a riprodursi e molte tartarughe maschi sono state trovate con caratteristiche femminili. Gli scienziati della Cardiff University hanno trovato che i cervelli di storni maschi che mangiano vermi contaminati con ormoni femminili nelle fogne dell’Inghilterra sud occidentale stanno lentamente cambiando così che cantano con una maggiore estensione vocale e con aumentato virtuosismo. Dato ancora più minaccioso per l’umanità, i mammiferi sono stati trovati essere largamente colpiti. Due terzi dei cervi in Alaska hanno testicoli non scesi e crescita deforme delle corna; in un’altra parte del mondo sono stati scoperti orsi polari ermafroditi con peni e vagine. Gli scienziati hanno lanciato l’allarme per i gravi rischi agli animali e all’uomo. Il prof Charles Tyler, dell’università di Exeter, ha detto che l’intera popolazione animale potrebbe essere a rischio perché il numero dei loro geni sarebbe ridotto rendendoli meno in grado di fronteggiare le malattie e mettendoli a rischio per esempio riguardo al riscaldamento globale. Il prof Pete Myers dell’Environmental Health Sciences ha aggiunto: “Abbiamo lanciato 100.000 prodotti chimici contro un sistema ormonale delicatamente bilanciato quindi non è sorprendente che stiamo assistendo ad alcuni gravi risultati. Sta conducendo al cambiamento evolutivo più rapido della storia del mondo”. Inoltre una nuova ricerca dell’università di Rochester nello stato di New York mostra che i maschietti nati da madri con innalzati livelli di ftalati avevano più probabilità di avere peni più piccoli e testicoli non scesi. Avevano anche una distanza più corta tra l’ano e i genitali, un classico segno di “femminilizzazione”. Le comunità altamente inquinanti con cambiamenti di genere sessuale in Canada, Russia e Italia hanno prodotto due volte più femmine che maschi, dato che può offrire una chiave alla ragione del misterioso cambiamento nelle proporzioni tra i sessi nel mondo. Normalmente nascono 106 maschi ogni 100 femmine ma la proporzione sta cambiando. E le quantità di sperma stanno diminuendo precipitosamente. Studi fatti in più di 20 nazioni hanno mostrato che sono crollate da 150 milioni per millilitro di sperma fluido a 60 milioni negli ultimi 50 anni. La Gran Bretagna ha a lungo tentato di affossare i tentativi europei di controllare i prodotti chimici che producono cambiamenti sessuali e ha capeggiato l’opposizione ad una nuova regolamentazione che bandirebbe i pesticidi che hanno mostrato di avere effetti endocrini di rottura. Quasi tutte le altre nazioni europee l’hanno appoggiata, invece, ma i ministri inglesi, sostenuti da quelli irlandesi e rumeni, hanno intenzione di continuare la loro resistenza perché dicono che la regolamentazione causerebbe un collasso dell’agricoltura nel Regno Unito.
( Thanks to Geoffrey Lean - www.independent.co.uk)

