I centri di formazione professionali, denominati C.F.P., offrono orientamento e corsi per la qualificazione, la specializzazione e l’aggiornamento professionale e implementano progetti di Istruzione e di Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.). Essi si rivolgono a 1) giovani che desiderano completare il proprio obbligo formativo (DDIF) o apprendere un mestiere o una professione (qualificazione e addestramento) in vista di una prima occupazione , a 2) disoccupati, che desiderano ampliare le proprie conoscenze lavorative in vista di un ricollocamento (riqualificazione), a 3) dipendenti di aziende già in possesso di un diploma di scuola superiore, che desiderano completare la propria preparazione professionale (aggiornamento o specializzazione), 4) a persone con disabilità certificata e da ultimo, 5) a chi desidera frequentare corsi di formazione tecnica superiore.
Aspetti positivi
I
corsi dei CFP
prevedono un
apprendimento di tipo pratico, stage e tirocini
nei luoghi di lavoro, permettendo il conseguimento di abilità professionali direttamente attraverso l’esperienza; grazie allo sviluppo di nuove competenze, consentono altresì di aumentare la propria competitività sul mercato. I
corsi IFTS
sono finalizzati alla formazione di tecnici specializzati. A questo scopo sono stati creati
Poli formativi,
costituiti dall’azione sinergica di Scuole Secondarie Superiori, Università e Aziende che rispondono alla richiesta di formazione medio-alta dei lavoratori per permettere alla nuova forza-lavoro di stare al passo con le innovazioni tecnologiche moderne.
L'
offerta didattica
abbraccia un ventaglio davvero molto ampio di attività lavorative, in tutti i settori: da questi centri escono figure professionali come esperti in processi di mediazione interculturale, addetti segreteria di studi legali o notarili, educatori ambientali, guide ambientali, operatori informatici, operatori multimediali o hardware, elettricisti montatori, meccanici riparatori, operatori della ristorazione, estetisti, acconciatori, ecc.
Aspetti negativi
Il Decreto Lgs. N. 76/2005 e il comma 624 art. 1 della Legge n. 296/06 (Finanziaria 2007) disciplinano l’obbligo scolastico e il diritto/dovere di istruzione e formazione lavorativa fino ai 18 anni, il DDIF . Non basta la sola iscrizione per considerare valida la frequenza e ottenere il certificato di qualifica, la frequenza è obbligatoria. I corsi hanno durata variabile. Dopo il quadriennio, il completamento del 5° anno integrativo, consente di proseguire con l'esame di Stato per accedere all'Università.
Il mio parere
Questi corsi svolgono un'importante ruolo di qualificazione per il successivo inserimento o per il reinserimento nel mondo del lavoro. Alcuni, come gli
IFTS
, sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo, da enti di governo diversi, come Stato, Comunità Europea e, i corsi di aggiornamento, con contributi aziendali.
Il sistema di ingresso in Lombardia si basa su un sistema di "doti" di finanziamento e prevede una fase di pre-iscrizione. Una volta confermata la propria "dote" dall'ente finanziatore, si può procedere all'iscrizione. Ognuno può verificare l'offerta formativa dei CFP sul sito della propria Regione o Provincia.

