Il Chrysler Voyager rimane uno degli ultimi status symbol nel mercato dell'auto. E' forse il primo monovolume prodotto, infatti la prima serie risale addirittura al 1990, ma ancora oggi rappresenta un ideale di lusso e comodità. Quest'anno è in uscita l'ultima serie, la sesta, che ha leggermente affinato la linea, ma ne ha mantenuto inalterate le caratteristiche principali. Qualche curiosità: il nome Voyager esiste solo nel mercato europeo, negli Stati Uniti è commercializzata con il nome di Chrysler Town & Country. Inoltre la casa statunitense (oggi di proprietà della Fiat) ne ha limitato la produzione alla sola Gran Voyager, ancora più grande del modello precedente. Il Voyager è un gigante, lungo 5143 mm, largo 1954, è alto 1750 mm. Pesa più di due tonnellate, per la precisione 2560 Kg ma la stazza non influisce sulle prestazioni. Il Chrysler Grand Voyager è offerto in quattro versioni: 2.8L CRD LX, Touring, Limited e 3.8L Benzina Limited, tutte a trazione anteriore. L'abitacolo prevede 7 posti a sedere, tutti molto comodi e spaziosi. Su un Voyager è sempre come volare in business class.
Aspetti positivi
Eleganza;
Potenza;
Dotazione di serie.
Aspetti negativi
Consumi;
Prezzo.
Il mio parere
Il Chrysler Voyager è l'ideale per una famiglia numerosa che non bada a spese pur di avere la comodità anche durante i viaggi. E' sorprendente la dotazione di serie che la Chrysler mette a disposizione dei suoi fedelissimi clienti. Porte elettriche a scorrimento laterale, sensore crepuscolare con accensione automatica dei fari, solo per citare due "giocattoli" di serie per l'allestimento esterno. E quello interno è anche meglio: climatizzatore automatico diviso in tre zone, tre prese da 12 volts, sensori di parcheggio, sistema di sedili posteriori ribaltabili a scomparsa nel pavimento. Un'astronave che per decollare necessita di un degno propulsore a quattro valvole per cilindro. Ma tanta potenza consuma tanto carburante. La Casa madre statunitense comunica un consumo, relativo alla versione 2.8L CDR, di 11,9 Km con un litro di carburante. I vecchi motori (precedenti al 2009) hanno poi il problema dell'impatto ambientale. Il vecchio modello rilasciava 221 grammi di CO2 al Km, collocandosi nella fascia F (quindi molto alta) per emissione di gas nocivi. Ma l'intervento della Fiat è mirato in quella direzione. Inoltre per acquistare un Voyager bisogna mettere in conto di spendere almeno 38.000€. Mica tanto per un'astronave!

