DAIHATSU TREVIS, pregi e difetti

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DAIHATSU TREVIS, pregi e difetti

2011-02-22

Per alcuni ha chiari riferimenti alla Mini. Per altri è la Mini come sarebbe dovuta essere. Piccola, economica, chic e con una dotazione di serie completa. Parliamo della Daihatsu Trevis, una citycar dal design spiccatamente retrò che ricorda la mitica inglesina: sarà per il cofano corto o per la piccola calandra cromata. Insomma sarà per una serie di particolari ma la Trevis si fa notare. La scelta dei motori è limitata ad uno solo: un 1.0 tre cilindri da 58 cavalli che potrebbe sembrare poco brioso (per quanto possa esserlo una vettura simile) ma che ha doti in ripresa insospettabili (grazie anche al peso di soli 860 kg). Nonostante le dimensioni contenute (è lunga 3,41 metri), la piccola Daihatsu al suo interno ha spazio da vendere: merito delle piccole ruote posizionate agli estremi della carrozzeria che permettono quindi uno sfruttamento dello spazio interno davvero ottimo. Entrare e uscire da questo piccolo gioiellino da città è estremamente facile grazie alle portiere che si aprono quasi ad angolo retto. La qualità degli interni non è male, sono abbastanza seriosi ma comodi e dotati di numerosi portaoggetti. Di serie abbiamo il volante Momo in pelle, aria condizionata, doppio airbag, vetri elettrici sia davanti che dietro, ABS, EBD e il cambio automatico è disponibile senza sovrapprezzo. Tutto ad un costo di 11.300 euro.

Aspetti positivi

Dotazione di serie completa.
Estetica curata e retrò .
Motore piccolo ma scattante.
Abbastanza spaziosa.

Aspetti negativi

Paraurti senza protezioni e a rischio graffi.
Vernice delicata.
Sedili non molto ergonomici.

Il mio parere

Anche se il cambio automatico è fornito su richiesta senza pagare un cent in più, sarebbe meglio optare per quello manuale perchè gli innesti di marcia in automatico risultano lenti. Inoltre quel tipo di cambio consuma leggermente di più. Anche se è innegabile che nel traffico caotico dele città è davvero comodo non dover premere in continuazione la frizione. Le sospensioni lasciano un pò a desiderare perchè tendono a far sentire parecchio le buche che in città, come sappiamo, abbondano. Il prezzo di 11.300 euro può apparire elevato per una vettura simile ma ricordiamoci che a quel prezzo c'è tutto di serie sia in termini di sicurezza che di comfort ed estetica (come specchietti in tinta con la carrozzeria e cerchi in lega). In città solo Aygo, C1 e 107 possono dirsi sue rivali agguerrite (a parte Smart naturalmente che, tuttavia, è una due posti e costa di più).

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