Kawasaki VN, il fascino del custom secondo Kawasaki. Declinata in moltissime versioni, è stata per lungo tempo la bicilindrica più potente al mondo. Nel 2003, infatti, entrò in produzione la Vulcan 2000 che con i suoi 2053 cc era indiscutibilmente il motore con la più grossa cilindrata al mondo. Raffreddato a liquido, con cilindri aperti a V ed un nuovo (per quei tempi) sistema di iniezione, ripreso dal settore auto. In effetti la VN 2000 sembrava un'auto anche per le dimensioni. Oggi le nuove esigenze di mercato e, soprattutto, una più attenta politica dedicata ai consumi, hanno un tantino ridimensionato questo modello. Anche se è ancora in produzione una versione da 1700 cc, per chi proprio non sa rinunciare alle alte cilindrate. Accanto a questo "mostro", il modello di punta è senza dubbio il VN 900, presentato in versione Custom, Classic, e Light Tourer. Quest'ultima non è altro che la versione classic ma con tutti gli accessori originali già montati. Il motore è sempre un bicilindrico a V raffreddato a liquido, con iniezione digitale per una erogazione costante del carburante. La VN 900 monta una versione da 903 cc per una potenza da 50 cv. La Vn 1700, invece, è dotata di un motore da 1703 cc in grado di produrre 73 cv di potenza.
Aspetti positivi
Comodità
Motore sicuro
Linea
Aspetti negativi
Peso
Scarsa altezza dal suolo
Il mio parere
Le due versioni proposte sono moto sostanzialmente diverse, ciascuna con i propri pregi e difetti. Partiamo dalla versione 1700. La comodità è senza dubbio un punto di forza. Sella comoda e posizione eretta, ideale per i lunghi viaggi. Molto curata nei piccoli dettagli, basti pensare al cupolino basso che fa defluire l'aria verso l'esterno o al parabrezza della versione tourer, più stabile grazie al fissaggio direttamente sul telaio. L'ultima versione in commercio presenta persino un ingresso per I-POD già predisposto con radio e diffusori audio. Non particolarmente entusiasmante il motore, nonostante l'enorme cilindrata. I suoi 73 cv sembrano un pò pochi per spostare una moto da quasi 400 Kg.
Discorso diverso per la VN 900. Quì il motore è sufficiente, nonostante appena 50 cv di potenza. Grazie anche al peso ridotto, 278 Kg quindi oltre 100 Kg in meno rispetto alla sorella maggiore. Telaio a doppia culla in acciaio e forcella telescopica da 41 mm, ne fanno una delle custom più agili in circolazone. Inoltre è possibile completarla con una serie infinita di accessori, molti dei quali già presenti nella serie tourer. La due versioni hanno in comune il difetto di essere basse. Non è raro grattare nelle curve più accentuate. Ma questo è un problema di tutte le moto custom.


