Pochi sanno che la Kymco non produce solo scooter, ma anche due versioni naked ed una custom. Il Kymco Venox è appunto l'unica moto custom prodotta dalla casa motociclistica di Taiwan. Nata dalle ceneri del vecchio zing, ne riprende solo il telaio, mentre il motore è del tutto innovativo. La linea ricorda moto più potenti (Harley Davidson), ma la bassa cilindrata la rende accessibile anche ad un segmento di mercato giovane, ma sempre più attento alle due ruote. Il Kymco Venox 250i è offerto con un motore bicilindrico a V di 90 gradi. Quattro tempi raffreddato a liquido ha 252 cc in grado di generare una potenza di 29,7 cv a 10500 giri al minuto, per una velocità massima di 140 Km/h. Dotato di iniezione elettronica, affida la distribuzione ad un doppio albero a camme in testa (DOHC) con quattro valvole per cilindro. Nonostante sia una "piccola", è una delle moto custom maggiormente accessoriata con contachilometri, tachimetro, spia livello carburante, spia cambio olio, spia liquido raffreddamento, spia cavalletto laterale, spia frecce, spia abbagliante, spia cambio in folle, spia controllo iniezione.
Aspetti positivi
Maneggevolezza
Costo
Aspetti negativi
Linea troppo accentuata
Accessori scarsi
Il mio parere
La Venox è un'ottima prima moto. Leggera, maneggevole, ottima per districarsi in città ed affidabile su strade più veloci, grazie al suo telaio tubolare.
Interessanti le sospensioni: anteriormente monta una forcella telescopica idraulica da 41mm, mentre la sospensione posteriore è composta da una forcella con doppio ammortizzatore con precarico regolabile. Inoltre è bassa (come tutte le custom) il che la rende particolarmente apprezzata dal pubblico femminile.
Costo ridotto, come per tutti i motocicli della Kymco. Il prezzo indicato dalla casa madre per il Venox 250i è di € 4.899,00 IVA incusa. La mancanza di accessori originali è sicuramente un difetto della Kymco. Anche perchè chiunque possegga una custom è sempre alla ricerca di elementi per personalizzare la propria moto.
La linea è un pò troppo aggressiva. Il doppio scarico con le marmitte rialzate sembra eccessivo per una moto da soli 250 cc. L'apparenza è un elemento essenziale per una moto piccola e destinata ad un pubblico giovane. Ma la sostanza è un'altra cosa.


