La naked della casa varesina si presenta al pubblico con molte novità, a partire dalla linea, che ha subito un restyling, fino al propulsore.
Qui di seguito vi illustreremo pregi e difetti della naked più apprezzata di sempre.
Aspetti positivi
E' sempre lei, le linee sono dolci e sinuose come il primo modello, ma anche moderne ed aggressive. E' cosi che si presenta la nuova MV Agusta Brutale, una naked sportiva e affascinante pensata anche per i meno esperti.
Si perchè non è solo la linea a essere stata aggiornata, ma anche il motore, un 4 cilindri in linea a 16 valvole radiali di ben 921 cc, che va ad arricchire la gamma della Brutale e risulta il compromesso perfetto tra prestazioni e guidabilità, con una potenza di 129 PS che permettono a questo bolide di raggiungere ben 265 km/h.
Il punto di forza di questa moto è appunto il motore, che rispetto alle sorelle 990 R e 1090 R è meno spinto, rendendo la Brutale molto più gestibile anche per i meno esperti. Contribuisce a questo il controllo di trazione, con ben 8 regolazioni, in modo da ottenere le massime condizioni di aderenza su qualsiasi fondo e per qualsiasi esigenza del pilota.
Inoltre la ciclistica di questa MV Augusta è ottima, grazie al collaudatissimo telaio ibrido a traliccio in tubi d'acciaio e piastre d'alluminio laterali, che oltre ad essere una goduria per la vista, è estremamente efficace, e insieme alle forcelle marzocchi da 50mm pluriregolabili e al monoammortizzatore sachs, permettono di ottenere una rapidità di azione e una maneggevolezza sorprendenti.
Non dimentichiamo poi il reparto freni, che adotta pinze ad attacco radiale Brembo e 2 dischi flottanti da 310mm all'anteriore e un disco da 210 mm al posteriore, consentendo alla Brutale di fermarsi in pochissimo spazio, con prestazioni ai vertici della categoria.
Aspetti negativi
Gli unici aspetti negativi che ci sentiamo di segnalare, riguardano alcuni materiali della carrozzeria, troppa plastica per essere una MV Agusta, e la linea, in particolare il codone, che è diventato poco aggressivo e ricorda qualche naked giapponese, togliendo un po' di personalità.
Altre cose che non ci garbano sono il portatarga e gli specchietti retrovisori, anch'essi privi di personalità e infine le pedane, che a nostro avviso potrebbero essere regolabili.
Il mio parere
Che dire se non ci fossero questi piccoli difetti sarebbe la naked perfetta!
In definitiva questa MV risulta adatta all'uso giornaliero, ma se volete sfogarvi in pista di certo la nuova Brutale non si tira indietro, regalandavi emozioni da supersportiva!


