Ispirato ai fumetti del disegnatore francese Moebius, il video game “Panzer Dragoon” è stato lanciato nel 1995 dalla “Sega Saturn”. Gli sviluppatori del Team Andromeda hanno saputo sapientemente coniugare le enormi potenzialità della grafica in 3D alle suggestive ambientazioni in stile apocalittico che rendono questo gioco unico nel suo genere. In effetti questo video game, avvalendosi della grafica tridimensionale, permette di allargare il proprio raggio di azione fino a 360°, creando nel giocatore un maggiore coinvolgimento. Il gioco, nella sua prima edizione, consisteva nel prendere la mira e sparare su una rotaia, senza decidere in anticipo quale direzione impartire agli spostamenti. A questo seguirono, nel 1996, “Panzer Dragoon 2 zwei” e poi nel 1998 “Panzer Dragoon Saga”, sicuramente il più riuscito di tutti. Prima di avere un nuovo Panzer Dragoon, bisogna aspettare il 2002, anno in cui viene lanciato sul mercato dei video game “Panzer Dragoon Orta”, che riprende il filone integrandolo con una trama più complessa e avvincente. Stavolta a produrre il gioco sono stati Sega e Smilebit.
Aspetti positivi
Aspetti positivi: i personaggi sono ben definiti nelle loro caratteristiche, le musiche risultano accattivanti, le atmosfere evocative e suggestive.
Aspetti negativi
Aspetti negativi: c’è chi trova questo gioco, nelle sue varianti più recenti, un tantino difficile. Io ritengo che questo giudizio sia del tutto soggettivo, e dipende anche dal grado di abilità acquisito in questo tipo di gioco, dove conta essere attenti e con i riflessi pronti.
Il mio parere
A detta di un mio amico, appassionato di questo genere, il più difficile tra i “Panzer Dragoon” è l’ultimo che abbiamo citato.


