Questo video game è sul mercato dal 1997, è un gioco di strategia che però non ha avuto il successo che meritava. Eppure è carino: il giocatore si propone di conquistare l’intero universo, sopprimendo tutte le specie che popolano la Terra. Esplorando i vari pianeti e ampliando le proprie conquiste, possiamo divertirci a compiere attività di spionaggio nei confronti dei nemici, a sviluppare la ricerca e le innovazioni tecnologiche, ad occuparci dell’economia dei luoghi conquistati, coltivando alleanze e trattati con gli appartenenti ad altre specie, e progettare la costruzione di astronavi da impiegare nei viaggi di esplorazione. Prima di cominciare il game, possiamo personalizzare le varie specie a nostro piacimento. Se consideriamo che questo gioco è sul mercato da ben tredici anni, bisogna ammettere che è ancora piuttosto attuale, e le funzioni sono abbastanza avanzate! Gli effetti visivi e sonori delle navicelle che si muovono nello spazio sono stupefacenti.
Aspetti positivi
Tra i vantaggi di questo gioco vi è il fatto che è molto coinvolgente.
Aspetti negativi
Tra gli svantaggi riscontrati la grafica (che andrebbe migliorata, visto che è un po’ superata!) e la ripetitività. Per di più, quando si arriva a conquistare molti pianeti, il gioco si complica un po’. Anche se il gioco ha previsto in questi casi un gestore automatico, l’effetto non è lo stesso. Per come è fatto, nonostante sia un po’ datato, molti lo preferiscono ad “Age of Empire”, un altro video game strategico che invece, al contrario, ha avuto molto successo.
Il mio parere
Consiglio, a chi ancora non lo abbia fatto, di provare questo gioco. A volte proprio i video game più “primitivi” sono quelli che riservano maggiori sorprese!

