Il romanzo storico di Alessandro Manzoni, opera immortale della letteratura italiana.
Riassunto della trama de I promessi sposi:
Cap
.1-19
Don Abbondio, un curato del lecchese, viene persuaso da due "bravi" del dispotico don Rodrigo a non celebrare il matrimonio tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella. Il parroco, terrorizzato, inventa delle scuse per rinviare il matrimonio.
Renzo capisce che la causa di tutto è don Rodrigo, che vuole Lucia per sé. Dopo l'inutile consultazione dell'avvocato "Azzeccagarbugli", Lucia chiede l'aiuto di padre Cristoforo. Il Frate (al secolo Ludovico) si convertì dopo una giovinezza violenta.
Padre Cristoforo non riesce a dissuadere don Rodrigo dai suoi propositi. Allora, i due giovani, sostenuti da Agnese (madre di Lucia), escogitano un matrimonio clandestino; mentre don Rodrigo progetta il rapimento di Lucia. Il matrimonio clandestino fallisce. Renzo, Lucia e Agnese fuggono dal paese, informati del piano di rapimento: "Addio ai monti".
Lucia e Agnese trovano riparo presso la "signora" del convento di Monza. La monaca, Gertrude per il mondo, fu costretta dai genitori alla monacazione. Gertrude nasconde una relazione e un terribile delitto.
Renzo giunge a Milano durante il tumulto di San Martino, scatenato da una forte carestia. Il giovane proferisce discorsi rivoluzionari e viene arrestato. Poco dopo fugge tra la folla. Attraversando l'Adda, Renzo giunge dal cugino Bortolo.
Cap.20-38
Don Rodrigo, nel frattempo, va al castello dell'innominato, signore diabolico e spietato, per chiedergli di rapire Lucia. Con il sostegno della monaca di Monza e del suo amante Egidio, gli uomini dell'Innominato rapiscono Lucia e la conducono al suo castello. La giovane fa un voto di castità alla Madonna affinché la salvi. La coscienza dell'innominato è turbata dalla figura di Lucia. Dopo una nottata insonne, l'uomo si converte e, visitato il cardinale Federico Borromeo, libera Lucia.
Lucia, dopo il voto fatto, si reca a Milano presso don Ferrante e donna Prassede.
Scoppia una tremenda epidemia di peste nel Milanese, causata dalla discesa dei Lanzichenecchi. L'epidemia fa strage di uomini e genera caos e sospetti.
Don Rodrigo s'ammala e viene derubato dal fedele Griso. S'ammala anche Renzo, che guarisce e torna a Milano. Toccante è l'episodio di Cecilia, bambina stroncata dalla peste.
Renzo giunge in un lazzaretto e incontra Fra Cristoforo. Il frate gli mostra don Rodrigo morente, invitandolo al perdono. Renzo ritrova Lucia e padre Cristoforo scioglie il voto della donna. Cala una pioggia purificatrice.
Renzo e Lucia si sposano nel loro paese. I due si trasferiscono nel Bergamasco.
Il romanzo è ambientato nel territorio lombardo (tra l'area del lago di Como e quella milanese), durante un periodo caratterizzato dalla dominazione spagnola, da un'eccezionale carestia e da una micidiale pestilenza (1628-30). L'opera è un esempio di provvidenzialismo romantico.





