Questo è il classico gioco per tutti gli amanti del Giappone,e delle visual novel. Samurai Warriorr è ambientato nel tardo medioevo (mica credevate che il medioevo riguardasse solo i cavalieri in stile tavola rotonda vero?) apporta nuove funzionalità che non trovavamo nelle saghe precedenti di Samurai Warriors. Lo schermo è diviso in due,nella parte superiore dello schermo viene visualizzata la parte action, chiamiamola così, sulla parte inferiore dello schermo invece, troviamo visualizzate le mappe, e dati della missione. Durante la battaglia il giocatore può passare da un personaggio all’altro, scegliendo tra i quattro disponibili. Questa è una grossa differenza rispetto ai titoli precedenti della serie in cui il giocatore, una volta scelto il suo personaggio, doveva concentrarsi esclusivamente sulla sua storia. Una delle novità è la presenza di un protagonista anonimo che sarà l’elemento di congiunzione tra i vari eventi narrati e l’avatar del giocatore. Non sottovalutate l’importanza di fare due chiacchiere con uno dei vostri compagni di armi a termine di ogni combattimento. Questo vi permetterà di rafforzare l’ amicizia con il personaggio scelto dandovi interessanti vantaggi non solo quando combatterete, il rafforzarsi dell’amicizia, infatti, permetterà di sbloccare nuove battaglie ed altri scenari.Grazie alla grafica 3D il campo acquista profondità e naturalezza. Ogni personaggio ha il suo stile di combattimento e la sua arma particolare, oltre a possedere una serie di abilità speciali che utilizzandole permettono di ottenere vari bonus.
Aspetti positivi
La grafica è il fiore all’occhiello di questo titolo, scenari e personaggi sono ben realizzati e affascinanti.
Aspetti negativi
Qualche difettuccio c’è a dire il vero. Per esempio i vari personaggi che s’ incontrano durante il gioco, sono visibili solo quando si è a breve distanza. La mappa limita in parte il problema. Per quanto riguarda il gameplay, l’ho trovato ripetitivo, anche se va detto che è una caratteristica in negativo che accomuna diversi titoli del genere.
Il mio parere
Se per voi la ripetitività non rappresenta un ostacolo insormontabile ed amate i duelli con le spade e la cultura dell’antico Giappone, non aggiungo altro e vi suggerisco di piombarvi su questo titolo.



