La proposta di legge contro l’omosessualità in Uganda ha ovviamente fatto scalpore a livello internazionale. I politici di alcuni importanti Paesi hanno naturalmente espresso la loro aperta condanna nei confronti di questo disegno di legge,…
New York, 9 feb. (Apcom) - Il presidente americano Barack Obama ha definito "inaccettabile" l'ipotesi che il regime iraniano si doti di armi nucleari. Nella sua prima conferenza stampa alla Casa Bianca in oltre sei mesi, il presidente ha detto che il suo governo sta preparando nuove sanzioni per scoraggiare Teheran dalle sue ambizioni atomiche.
I giornalisti accreditati alla Casa Bianca mostrano sempre più insofferenza rispetto alla macchina della comunicazione del presidente americano. Le conferenze stampa sono state bandite, di fatto, mentre viene dato molto spazio alle interviste con media amici e al dialogo diretto con gli elettori
(AGI) - Washington, 9 feb. - Barack Obama ha detto che "la comunita' internazionale" si sta muovendo nella direzione di imporre nuove sanzioni all'Iran "rapidamente".
Una recente statistica ha determinato che un bambino su tre negli Stati Uniti soffre di obesità, per questa ragione di recente anche la first lady americana, Michelle Obama, è entrata in campo.
Washington, 9 feb. (Adnkronos) – Gli Stati Uniti stanno preparando “importanti sanzioni contro il regime” iraniano, in risposta ai nuovi sviluppi nella disputa sul programma nucleare. E’ quanto ha detto Barack Obama parlando ai giornalisti alla Casa Bianca, precisando che il... Tags: ...
Il presidente Usa, Barack Obama ha chiesto ai leader parlamentari democratici e repubblicani di unirsi in uno sforzo comune per combattere il deficit di bilancio. Obama ha poi aggiunto di essere pronto a prendere in considerazione le proposte dei...
L’Iran si sta muovendo verso la fabbricazione di ordigni nucleari. Questa l’analisi del presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha parlato del programma nucleare iraniano come di una mossa inaccettabile. Lo riferisce l’Ansa. E dopo la notizia che Teheran ha avviato la produzione di uranio arricchito al 20 per cento nell’impianto di Natanz il presidente [...]
«I ragazzi americani mangiano male a casa e a scuola e fanno poco sport - afferma la first lady - Il risultato è drammatico: negli Stati Uniti un ragazzo su tre è obeso o grasso»
Suona quasi banale. Le fedi sono al loro posto quando non pretendono di condizionare il mondo secolare. Ma dinanzi a questa ovvia affermazione si spalanca un abisso, che già Hegel aveva lucidamente indicato. Nonostante tutto, il mondo moderno ha bisogno di un tessuto etico. E cioè di un insieme di fedi, credenze, usi e costumi condivisi senza i quali questo mondo si risolve in una compagine...
9 febbraio 2010 (MoviSol) - Due giorni dopo l'approvazione del "bilancio per lo spazio" che cancella ogni programma americano di esplorazione umana oltre l'atmosfera terrestre, Lyndon LaRouche ha dichiarato: "L'intenzione del presidente Obama di chiudere e distruggere il cuore del programma della NASA, unitamente alla politica sanitaria hitleriana ed alle caratteristiche generali distruttive...
La leadership politica degli Stati Uniti continua a scontrarsi con il nodo del gioco d'azzardo online. Anche se alcune figure chiave stanno spingendo fortemente per l'abrogazione delle UIGEA, l'Unlawful Internet Gambling Enforcement Act del 2006, che tenta di rendere illegale i casinò online, c'è ancora un potente gruppo di parlamentari che vogliono che il gioco d'azzardo online non rimanga off-limits
Attesissima in U.S.A., arriva anche in Italia. Mercoledì su Fox (piattaforma satellitare Sky) andrà in onda il primo episodio di quella che sarà l'ultima stagione del popolare telefilm Lost . Poco dopo una settimana dunque rispetto all'uscita in America, ovvero lo scorso martedì, quando oltre dodici milioni di telespettatori sono rimasti incollati davanti al televisore per la prima puntata speciale
Ho sempre sostenuto, fin dai tempi della campagna elettorale americana, che l’eventuale ascesa di Barack Obama alla Casa Bianca avrebbe lasciato immutati l’assetto di potere e gli equilibri fondamentali della comunità internazionale. Il mio ragionamento, sicuramente poco lusinghiero per una prospettiva europea, verteva su tre dati di fatto: in primis, il Vecchio Continente è oggi fuori dal circuito