Una giornata di sole in primavera annuncia che l’estate è alle porte. Con la bella stagione, però,...
Una giornata di sole in primavera annuncia che l’estate è alle porte. Con la bella stagione, però, non arrivano solo le vacanze ma anche le giornate afose. E quando non si può trovare sollievo in brezze naturali, la soluzione a portata di mano è il ventilatore.
Come scegliere un ventilatore e perché preferirlo a un condizionatore?
Scegliere un
ventilatore
per ridurre i disagi della calura fa bene
all’economia, all’ambiente e alla salute.
All’economia perché
costa meno
di un condizionatore, oltre che perché i suoi consumi sono ridotti e perciò non grava su bollette e non spreca energia.
All’ambiente
perché è una
soluzione ecologica
. Infatti, non scarica all’esterno come succede per i condizionatori, quindi, non mina la qualità ambientale.
Alla salute
perché l’aria spostata da un ventilatore è sempre la stessa: è solo mossa velocemente ma la sua qualità rimane inalterata. Il rischio di ammalarsi, dunque, è quasi inesistente. Salvo che non ci si sottoponga, magari grondanti di sudore, direttamente al flusso.
Il ventilatore, soprattutto se portatile, non necessita d’installazione e quand'anche questa dovesse servire (
ventilatore a soffitto
), non è complicata da eseguirsi.
Si può scegliere fra una vasta gamma di ventilatori. I tipi più comuni, sono tutti elicoidali e si distinguono in
tre categorie
:
1.
Ventilatore portatile o da appoggio
(
mini ventilatore – usato anche come ventilatore per auto; ventilatore da tavolo oscillante
).
2.
Ventilatori da terra
(
ventilatore a colonna; ventilatore a piantana
).
3.
Ventilatore da soffitto
.
I ventilatori da appoggio
, utili a rinfrescare zone limitate, sono piccoli, orientabili e trasportabili.
I Ventilatori da terra
trovano posto nei grandi ambienti. Sono regolabili e non richiedono installazione come accade per quelli a soffitto.
I ventilatori a soffitto
, tipologia che si è diffusa molto negli ultimi tempi, forniscono un flusso d’aria uniforme e non unidirezionale. Pensati per i grandi ambienti, si adattano bene anche a quelli medio-piccoli. Alcuni modelli consentono pure di invertire il flusso d’aria, per evitare che questa sia indirizzata sempre nella stessa zona dell’ambiente. Hanno pale molto lunghe per favorire grossi spostamenti d’aria e, anche a bassissima velocità, sono sempre più silenziosi ed efficienti dei normali ventilatori da appoggio o da terra. Quello a soffitto è un ventilatore che, dotato di
telecomando
, può essere utilizzato anche d’inverno perché aiuta a distribuire l’aria calda in tutto l'ambiente. Per lo stesso motivo può funzionare in contemporanea con i condizionatori d’estate per uniformare l'aria fresca.
Quando si acquista un ventilatore , bisogna tener conto dell’ uso che si vuole farne e della grandezza dell’ambiente . È necessario, dunque, considerare il diametro del ventilatore e la dimensione delle pale . Le altre caratteristiche da valutare sono: velocità di aerazione, silenziosità, orientabilità e, infine, estetica .